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I Concerti di San Martino in Carnia ospitano, domenica 24 novembre alle ore 17.30 al Museo Carnico di Tolmezzo, la rinomata formazione d’archi canadese Penderecki Quartet, composta da Jeremy Bell e Jerzy Kaplanek al violino, Christine Vlajk alla viola e Katie Schlaikjer al violoncello, insieme alla flautista udinese Luisa Sello. Eseguiranno un vario programma che dal classicismo di Mozart, con il “Quartetto in re maggiore”, raggiungerà la musica contemporanea del canadese Chan Ka Nin, nella prima esecuzione italiana di “Donas de Fuera”, attraverso le “Impresiones de la Puna” di Alberto Ginastera, il “Quintetto n. 5 op. 17” di Boccherini, “Rugiada” di Ezio Monti ed una suite sui più celebri temi cinematografici di Nino Rota. Attualmente in residenza Wilfrid Laurier University di Waterloo, il Quartetto Penderecki è considerato tra i più rinomati ensemble cameristici della nuova generazione. Si esibisce nelle più celebri sale e teatri, come alla Carnegie Hall di New York, alla Disney Center di Los Angeles, al Concertgebouw di Amsterdam, richiesti in Europa, Messico, Australia, Venezuela, Brasile. Con loro la flautista Luisa Sello, definita dal “New York Concert Review” artista dalla «spontanea cantabilità, con tecnica brillante, eccellente controllo del fiato, suono generoso e grande charme». Suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana. Attualmente professoressa di Dottorato di ricerca PhD in “Flute performance” alla New Bulgarian University di Sofia, professore ospite presso le istituzioni accademiche come L’Università di Vienna, Madrid, Edimburgo, Pechino, Melbourne e Toronto, incide per Stradivarius, Dynamic e Millennium di Pechino. Recentemente è stata nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Il concerto è ad ingresso libero. L'articolo Un quartetto d’archi canadese e la flautista Luisa Sello in concerto a Tolmezzo sembra essere il primo su Studio Nord News.

«La situazione sulla viabilità tra Arta Terme e Sutrio non si può ancora dire risolta. La sospensione del cantiere sulla statale 52bis in comune di Arta Terme durante una parte della stagione invernale è certamente un fatto positivo. Ma rimarranno, alla ripresa del cantiere, le forti problematiche dovute alle deviazioni del traffico sull’ex strada provinciale di Alzeri». Lo afferma il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd) a margine della risposta all’interrogazione attraverso la quale chiedeva alla Giunta regionale se ci fosse un’interlocuzione con Anas al fine di coordinare e stimolare la velocità degli interventi per ridurre il disagio per gli abitanti della alta Valle del Bût e per agevolare il raggiungimento del polo dello Zoncolan nel periodo invernale. «Un anno fa – ricorda Mentil – in un occasione di un incidente che comportò la chiusura temporanea della statale 52 bis ad Arta Terme per le operazioni di soccorso, con la conseguente deviazione del traffico sull’ex strada provinciale di Alzeri, sottolineammo la necessità di messa in sicurezza della viabilità provinciale proprio per evitare il collasso viario in caso di chiusura dell’arteria principale». Quell’appello, continua Mentil, «è rimasto inascoltato, con il risultato dei disagi diffusi nella zona che hanno creato una situazione non sostenibile. Quindi, pur registrando le rassicurazioni dell’assessore Amirante, resta comunque inevasa la richiesta fatta, di intervenire necessariamente su una manutenzione preventiva della strada di Alzeri che – conclude – sarà messa sotto pressione dall’aumento del traffico a seguito della deviazione che dopo gennaio, con una stagione turistica ancora in corso, si troverà nuovamente ad affrontare». L'articolo Mentil: «La situazione della viabilità tra Arta e Sutrio non è ancora risolta» sembra essere il primo su Studio Nord News.

Un fine settimana all’insegna del teatro per i più piccoli con gli appuntamenti dedicati al pubblico delle famiglie a cura dell’Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia. Sabato 23 novembre al Teatro Odeon di Latisana e domenica 24 novembre al teatro Candoni di Tolmezzo andrà in scena “Pollicino show”, spettacolo con Davide Tagliavini diretto da Cinzia Pietribiasi per Artemis danza. Combinando coreografie, video, illustrazioni animate e una colonna sonora di grandi classici, “Pollicino show” rilegge in chiave contemporanea i temi classici della fiaba e coinvolge gli spettatori in una storia appassionante, capace di divertire e far sognare. Lo spettacolo è dedicato ai bambini dai 6 anni in su e inizierà alle ore 17 in entrambe le repliche. Gli appuntamenti sono promossi nell’ambito della rassegna Piccolipalchi realizzata da ERT e amministrazioni comunali con il sostegno della Fondazione Friuli. Il costo del biglietto intero è 6 euro, ridotto per gli abbonati e convenzioni ERT a 5 euro, mentre il pacchetto famiglia (4 ingressi) sarà a 20 euro. I biglietti sono in vendita anche online su biglietti.ertfvg.it. L'articolo Tolmezzo, la rassegna “Piccolipalchi” si apre con “Pollicino show” sembra essere il primo su Studio Nord News.

Qualche minuto dopo le 21 di ieri la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Tolmezzo è intervenuta sulla SP 35, nel comune di Enemonzo, per un incidente stradale con una sola autovettura coinvolta e il conducente incastrato nell’abitacolo del mezzo. Giunti sul posto i Vigili del fuoco, operando in completa sinergia con il personale sanitario, hanno lavorato per più di un’ora, utilizzando speciali cuscini gonfiabili, cesoie e divaricatore idraulici, per riuscire ad estricare dalle lamiere dell’abitacolo l’autista della vettura, che era capovolta. Una volta estratto dal mezzo incidentato, l’uomo è stato preso in carico dal personale sanitario che lo ha elitrasportato all’ospedale. L'articolo Incidente stradale a Enemonzo, l’autista resta incastrato nell’abitacolo sembra essere il primo su Studio Nord News.

Spaccata notturna in un negozio di biciclette di Gemona del Friuli, nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 novembre. Il fatto è avvenuto intorno alle 3: ignoti hanno sfondato la vetrina di un negozio usando un furgone e una volta all’interno dell’esercizio commerciale hanno portato via diverse biciclette di vari marchi e modelli. Il danno complessivo tra il bottino e i danni alla struttura commerciale Delle Case sport situata in via Taboga è superiore ai 45 mila euro. Sul luogo del furto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Osoppo che ora stanno conducendo le indagini. L'articolo Spaccata notturna in un negozio di biciclette a Gemona, danni per 45 mila euro sembra essere il primo su Studio Nord News.

Ritorna il tradizionale appuntamento con Fabbriche Aperte, l’iniziativa promossa da Confindustria Udine e giunta alla sua 23ª edizione. Il progetto offre la possibilità, a studenti e insegnanti, di conoscere più da vicino il mondo dell’impresa attraverso un programma di visite agli stabilimenti di aziende appartenenti alle diverse tipologie produttive che rappresentano la specificità dell’industria friulana, per approfondire gli aspetti organizzativi, produttivi, tecnologici e innovativi. Le visite guidate prenderanno il via lunedì 25 novembre per proseguire fino a venerdì 29. Le 22 aziende associate a Confindustria Udine coinvolte accoglieranno 600 studenti di 5 istituti delle scuole tecniche e professionali della provincia di Udine. Fabbriche Aperte si inserisce nel più ampio novero di iniziative di ‘Spirito d’Impresa’, il progetto di Confindustria Udine volto a favorire la generazione di nuova imprenditorialità, a far emergere i giovani talenti nascosti tra i banchi di scuola e, contestualmente, a contrastare, nel medio-lungo periodo, il fenomeno del disallineamento tra la richiesta di specifici profili professionali da parte delle aziende del nostro territorio e la disponibilità di profili formati. Apriranno le porte dei propri stabilimenti: Arbor di San Giovanni al Natisone, ATS Mechatronics di Trasaghis, AWM di Magnano in Riviera, Carniaflex di Paluzza, Danieli & C. Officine Meccaniche di Buttrio, Eurotech di Amaro, Fantoni di Osoppo, Fornaci di Manzano, Frag di Pradamano, Geo.Coil di Artegna, Gruppo Pittini di Osoppo, I.Co.P. Società benefit di Basiliano, Meccanotecnica di San Daniele, Mep Macchine Elettroniche Piegatrici di Reana del Rojale, Metalworld di Pavia di Udine, M.M Grigliati di Udine, Modine Cis Italy di Amaro, Modine Cis Italy di Pocenia, Nord Laser di Tavagnacco, PMP Pro-Mec di Coseano, Rhoss di Codroipo e Taghleef di San Giorgio di Nogaro. Il progetto coinvolge gli studenti e gli insegnanti di cinque istituti scolastici: ITT della Bassa Friulana di Cervignano del Friuli, Raimondo D’Aronco di Gemona del Friuli, rturo Malignani di Udine, Fermo Solari di Tolmezzo e Bearzi di Udine. Nonostante gli impegni del quotidiano, le imprese friulane si mettono, dunque, al servizio di docenti e studenti con un’iniziativa, quella di Fabbriche Aperte, che è sempre riuscita a instaurare un efficace metodo di dialogo e di confronto tra mondo dell’industria e quello della scuola: un imponente sforzo organizzativo per sviluppare e diffondere la conoscenza non solo delle nuove frontiere dell’innovazione e della ricerca, ma anche del contributo che l’uomo può dare, con la sua creatività e competenza, a valorizzare le nuove tecnologie. L'articolo Studenti alla scoperta del mondo dell’impresa con “Fabbriche Aperte” sembra essere il primo su Studio Nord News.

Ieri si è svolto a Monfalcone il Consiglio Generale della FIM-CISL del Friuli Venezia Giulia, alla presenza del Segretario Generale della FIM-CISL Nazionale Ferdinando Uliano e del Segretario Generale della CISL Regionale Alberto Monticco. I metalmeccanici della CISL che si sono riuniti in assemblea straordinaria per decidere il successore di Gianpiero Turus, alla guida dell’organizzazione, hanno espresso ampio consenso nei confronti della proposta avanzata dal Segretario uscente, eleggendo quale nuovo Segretario Generale della FIM-CISL FVG Pasquale Stasio (classe 1981). Il neo Segretario nel suo intervento di insediamento ha subito tracciato la linea delle priorità: primo fra tutti il rinnovo del Contratto Nazionale dei Metalmeccanici, che in Friuli Venezia Giulia coinvolge 750 aziende e circa 48000 lavoratori; il 12 novembre è saltato a Roma il tavolo di trattativa, con la proclamazione di Sciopero in tutto il territorio nazionale da svolgersi entro il 15 gennaio del prossimo anno. Altro elemento che verrà affrontato dalla FIM nell’immediato futuro sarà l’andamento del settore metalmeccanico, condizionato dagli scenari internazionali, dal costo dell’energia, dall’avanzamento di colossi economici come Cina e India, dalla mancanza di una politica industriale di prospettiva sia nazionale che europea. Le crisi del settore auto e della componentistica, dell’elettrodomestico, la tensione legata all’andamento del settore siderurgico e della meccanica più generale, condizionano l’andamento di oltre 80 aziende in regione che utilizzano gli ammortizzatori sociali, con il coinvolgimento di 6000 persone su 7500 dipendenti. Con un orizzonte denso di impegni il Segretario Generale Pasquale Stasio ha voluto da subito proporre la composizione della nuova Segreteria che ha visto la riconferma di Gianni Piccinin e l’elezione del nuovo componente di Segreteria Alessandro Contino. “Dovremo avere la capacità di ascoltare le persone, di raccogliere le loro preoccupazioni e paure cercando di trovare, per quanto a noi possibile, le soluzioni, dovremo fornire il nostro contributo per creare una società più giusta e solidale, che combatta le discriminazioni e le ingiustizie, cercando di costruire un mondo del lavoro più giusto”, ha concluso Stasio. L'articolo Pasquale Stasio nuovo segretario generale della Fim Cisl regionale sembra essere il primo su Studio Nord News.

Sensibilizzare la collettività, a partire dalle giovani generazioni, sul fenomeno della violenza sulle donne per favorire la cultura del rispetto e delle Pari Opportunità. Con questa finalità, il Comune di Tolmezzo rinnova l’adesione alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” che ricorre il 25 novembre e lo fa con una serie di appuntamenti in biblioteca, a teatro e in piazza; Venerdì 22 novembre, alle 17.30, la Biblioteca Civica Adriana Pittoni ospiterà la lettura scenica (a cura di Livio Vianello) di estratti dal libro “Maria Zef” di Paola Drigo. Lunedì 25 novembre al Teatro comunale “Luigi Candoni”, alle 10.45, “Anna ha visto la luna”, concerto recital di Edoardo De Angelis (iniziativa per le scuole medie ma aperta alla partecipazione di tutti). Lunedì 25 e martedì 26 novembre in piazza XX Settembre, “Insieme per dire no alla violenza”: allestimenti a cura del Gruppo Pandora Station e della Cooperativa Itaca. I cittadini sono invitati a lasciare un messaggio, un pensiero, un segno contro la violenza sul pannello dedicato alla Giornata. Venerdì 29 novembre, nella biblioteca civica, alle 17.30, con la collaborazione del Club Soroptimist Alto Friuli, degli Sbilfs de “Le Vie dei Libri” e dell’Associazione Musicale della Carnia, presentazione di alcuni passaggi tratti dai libri “Poesie D’Amore” di Nazim Hikmet e “Ferite a morte” di Simona Dandini. (foto di Gianpiero Pizzoccaro) L'articolo No alla violenza sulle donne, tanti appuntamenti a Tolmezzo sembra essere il primo su Studio Nord News.

“A seguito della redistribuzione nell’intero territorio della provincia di Udine, non verrà meno la presenza dei posti letto nell’ambito territoriale del Torre in relazione al numero di posti letto della ‘Opera Pia Coianiz’ di Tarcento. I 13 posti eccedenti i 20 indicati dal decreto ministeriale 77 sono stati tutti accreditati e potranno essere dunque utilizzati per funzioni coerenti con le attività legate alla residenzialità per anziani”. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ieri pomeriggio ha incontrato a Tarcento l’assemblea dei sindaci dall’Ambito territoriale del Torre, per fare il punto sui riflessi della riforma dell’assistenza sanitaria territoriale sull’organizzazione dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Opera Pia Coianiz”. Risposte che però non si possono confondere rispetto al bisogno sanitario dove si è introdotto il concetto di ospedale di comunità prevedendo la presenza di una struttura ogni 100mila abitanti, con nuclei di 20 posti letto. Soffermandosi sul numero complessivo di posti letto nelle Rsa del territorio, Riccardi ha sottolineato come il totale sia aumentato anziché diminuito, passando dai 283 posti letto di fine 2023 ai 296 di giugno 2024. “I posti che venivano utilizzati all’interno di questa struttura – ha dichiarato l’assessore – hanno consentito ai pazienti che arrivavano da altri distretti di poter essere ospitati in strutture più vicine a casa”. Il rappresentante dell’Esecutivo regionale ha inoltre sostenuto l’importanza di investire con decisione nell’ambito dell’assistenza per persone non autosufficienti, alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione. “Qui a Tarcento troviamo un’esperienza solida – ha sostenuto Riccardi – che può fungere da faro per esprimere modelli di governo da poter mettere in pratica anche in altre strutture del territorio”. L'articolo Nessuna riduzione di posti letto all’Opera Pia Coianiz di Tarcento sembra essere il primo su Studio Nord News.

Venerdì 22 novembre alle ore 20 il centro servizi di Alesso ospiterà un evento nell’ambito del progetto “Incontri con l’autore”, organizzato dal Comune e dalla biblioteca di Trasaghis. Dopo un’introduzione del sindaco di Trasaghis Stefania Pisu, Pieri Stefanutti, ricercatore delle dinamiche storico-culturali della Valle del lago, presenterà i suoi due ultimi libri: “Per amor dei nostri figli” e “Ottobre ’44, anche gli animali sfollarono”. Questi lavori, raccolti sotto il titolo “Storie di guerra”, offrono una visione approfondita di eventi cruciali della seconda guerra mondiale nell’alto Friuli. “Per amor dei nostri figli” racconta la ribellione delle donne di Alesso nell’estate del 1943 contro l’imposizione fascista di chiudere il mulino del paese, “il Mulinàt”. Questo atto di resistenza locale ha rappresentato un esempio di coraggio e determinazione, mantenendo viva nella memoria collettiva la storia di una comunità che ha saputo opporsi alle ingiustizie. Stefanutti ha raccolto testimonianze dirette, documenti d’archivio e fotografie d’epoca per offrire un resoconto vivido di questo episodio. Il secondo libro, “Ottobre ’44, anche gli animali sfollarono”, esplora il forzato sfollamento di Trasaghis e Bordano, costrette a lasciare le proprie case agli occupanti cosacchi. Con un approccio innovativo, Stefanutti si concentra sulle storie degli animali che accompagnarono le famiglie in fuga, evidenziando il legame profondo tra gli sfollati e i loro animali. Questo rapporto, basato sulla necessità e la sopravvivenza, diventa un simbolo di speranza e resilienza. Attraverso testimonianze e documentazione storica, il libro offre uno sguardo intimo e commovente sul dramma umano e animale durante la guerra. Questi lavori rappresentano un contributo significativo alla memoria storica del Friuli, invitando alla riflessione e al ricordo di eventi che hanno segnato profondamente la comunità locale. L'articolo Pieri Stefanutti presenta ad Alesso i suoi due ultimi libri sembra essere il primo su Studio Nord News.