È solo sesso – S3 E23: “Gooners”
Host: Valeria Montebello | Date: 13 febbraio 2026 | Podcast: Chora Media
Un viaggio ironico e spietato tra le derive (auto)erotiche della solitudine maschile digitale, la sottocultura dei gooners e i cortocircuiti del piacere contemporaneo.
Episodio in breve
La puntata ruota attorno al fenomeno del "gooning": una pratica estrema di masturbazione ossessiva e collettiva, figlia della cultura online e della pornografia iper-accessibile. Valeria Montebello guida ascoltatori e ascoltatrici nell'universo surreale e spiazzante dei gooners, tratteggiando con il suo tipico sarcasmo la trasfigurazione della masturbazione in rito, ossessione e comunità. Ne emerge un ritratto ironico e claustrofobico della solitudine maschile oggi, tra infinite sessioni pornografiche e il desiderio irraggiungibile di annullarsi nel piacere.
Punti chiave e argomenti trattati
1. Cos'è il gooning?
- Definizione e pratica:
- “Il gooning è due cose. Da un lato è un nuovo modo di masturbarsi basato sull'aging. Aging: raggiungere l’orgasmo senza raggiungerlo. L’obiettivo è mantenere questo stato di esaltazione il più a lungo possibile. Ma i gooner spingono questo concetto all’estremo.” (Valeria, 01:35)
- Obiettivo estremo: Ore, a volte giorni, di masturbazione senza eiaculazione per entrare nel cosiddetto goon state: “una sorta di nirvana della masturbazione” in cui la percezione del mondo scompare, simile a una meditazione, ma incentrata sul porno.
2. Dinamiche psicologiche e citazioni accademiche
- Riferimenti accademici:
- “Alcuni lo paragonano alla meditazione avanzata, solo che l’oggetto su cui ci si concentra non è Dio, ma il porno. In un saggio del 2020, Jason Armstrong ha scritto che il gooning è un momento durante una sessione di masturbazione in cui la pornografia svanisce e la connessione col pene è tutto ciò che serve per raggiungere un’altezza quasi spaventosa di estasi sessuale.” (02:51)
- Paradosso tragicomico:
- “Gooning è stimolazione ossessiva senza arrivare all’orgasmo, rischiando di diventare scemi. Quello che capita a una donna su tre mentre fa sesso con un uomo.” (03:30)
3. La sottocultura online dei gooners
- Community digitali:
- “Ci sono grandi server Discord e gruppi Twitter dove i gooner si riuniscono, si scambiano materiale pornografico, parlano di porno e si abbandonano alla masturbazione compulsiva tutti insieme appassionatamente davanti alla webcam.” (04:00)
- Watchgroup porno:
- “Fanno watchgroup di porno, condividendo lo schermo e guardandosi mentre si masturbano a migliaia sugli stessi video.” (04:11)
4. Le goon cave
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Spazi rituali:
- “Le Man Cave esistono da decenni […]. Lagoon Cave è semplicemente una Man Cave senza aver paura di dichiarare: sì, ci facciamo le pippe. Come dice un analista, le Goon Cave spostano la masturbazione da qualcosa che accade nella quotidianità a un luogo sacro a cui viene data un'importanza simbolica.” (05:00)
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Guida pratica ironica:
- “Breve how-to su come creare una Goon Cave: deve essere un ambiente dedicato, spesso elaborato e attentamente progettato per guardare porno per ore, giorni, mesi. Serve un laptop, un tablet, un proiettore, due lettori DVD e una PlayStation. In pratica, la camera del 2X.” (05:30)
5. Il porno come orientamento e sicurezza
- Pornbrained e orientation:
- “Pornbrained ha 21 anni. Si identifica con il termine porno sessuale. Questo orientamento abbraccia l’idea che nessuno nella tua vita sarà in grado di darti piacere quanto il porno, cosa anche condivisibile.” (06:05)
- Motivazioni:
- “Il porno sessuale è anche una persona che preferisce il porno al sesso reale, perché ne ha paura. Certo, le compilation porno non possono trasmetterti la clamidia e un file zip non può mettere in discussione la tua virilità.” (06:29)
6. Sfaccettature della subcultura: Gooner incel e gooner ‘normali’
- Varietà nella community:
- “Ci sono anche gooner che odiano le donne, i gooner incel. Ma ci sono anche gooner che fanno sesso nella vita reale senza troppi problemi.” (06:49)
- Esempio di vita coniugale:
- “Un uomo di 30 anni, sposato, che online si fa chiamare Lord Porn Addict, dice che la sua caverna da gooner è una festa mobile, che monta e smonta a seconda di quando sua moglie è presente.” (07:00)
7. Il goon state e le sue descrizioni
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L’obiettivo del gooner:
- “Lo scopo dei gooner è raggiungere il famigerato goon state, una presunta zona di totale morte dell’ego e beatitudine.” (07:16)
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Testimonianze dei praticanti:
- “Un utente dice che la sua sessione più lunga è durata 32 ore, con due pause per mangiare e riposare. Altri gooner raccontano di cadere in questo stato in soli 30 minuti.” (07:27)
- “È come essere fatti mentre si è fatti. È così bello, è sublime, come essere spazzati via.” (08:07, da commenti raccolti da Daniel Collins su Harper’s Magazine)
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Iconografia:
- “La rappresentazione di questa estasi è unica, le emoji con gli occhi a croce e la lingua fuori.” (07:51)
8. Il consumo pornografico e il Porn Music Video (PMV)
- Stile iperstimolante:
- “Il porno che consumano non è porno convenzionale. È ipermontato, arraffica. Niente rimane sullo schermo per più di un secondo o due. I tagli sono continui, il ritmo frenetico, sembra un assalto sensoriale.” (08:24)
- Il PMV:
- “Da qui, la loro adozione di una nuova forma, il porn music video, o PMV. Il PMV è porno purificato da qualsiasi cosa possa ostacolarne in rapido passaggio al cervello.” (08:45)
9. Sguardo sociologico e critica culturale
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Paralleli storici e sociali:
- “60 anni fa alcuni di questi gooner sarebbero stati padri, piccoli imprenditori, uomini affidabili con il cappello che viaggiavano sull’antitreni pendolari, con la mente piena di pensieri su azioni, obbligazioni, cura del giardino. Ma certi sistemi sociali ed economici sono falliti e ora dobbiamo vedercela con questi tizi.” (08:58)
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Citazione letteraria:
- “Infinite Jest di David Foster Wallace immagina un film così piacevole che la gente lo guarda fino alla morte.” (09:19)
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Parodia dell’iperstimolazione:
- “È difficile non vedere il goonerismo solo come un’intensificazione e quasi una parodia delle tendenze culturali prevalenti.” (09:30)
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Riflessioni finali:
- “Il contenuto conta meno del comportamento, le meccaniche sono identiche. Scorrimento infinito, scarica di dopamina, desiderio costante di novità. Il consumatore ideale oggi è il gooner, e col tempo, forse, in un certo senso, saremo tutti dei gooner.” (09:47)
Citazioni e momenti memorabili (con timestamps)
- “Benny sta meditando con il suo pene. Sì, perché Benny è un gooner.” (00:56, Valeria)
- “Quello che capita a una donna su tre mentre fa sesso con un uomo.” (03:30, Valeria, ironica autocritica)
- “Cosa si deve fare per sentire di appartenere a un gruppo nel 2026? Per gli uomini che lottano contro la solitudine, si sentono isolati o non hanno relazioni interpersonali significative, l’unica cosa da fare dopo il lavoro pare sia giocare ai videogiochi e masturbarsi.” (04:20, Valeria)
- “Infinite Jest di David Foster Wallace immagina un film così piacevole che la gente lo guarda fino alla morte.” (09:19, Valeria, citazione letteraria)
- “Il consumatore ideale oggi è il gooner, e col tempo, forse, in un certo senso, saremo tutti dei gooner.” (09:47, Valeria, amaro epilogo)
Timestamps per segmenti rilevanti
| Timestamp | Segmento / Argomento | |-----------|-----------------------------------------------------------------------------------------------| | 00:45 | Introduzione al gooning, aging e stato di trance | | 02:51 | Riferimento accademico e analogia con la meditazione | | 03:30 | Ironia sulle donne e il gooning “live” | | 04:00 | Nascita della sottocultura online, community, e dinamiche di gruppo | | 05:00 | Concetto e guida alle “goon cave” | | 06:05 | Pornbrained, orientamento pornografico e motivazioni | | 07:16 | Descrizioni del goon state, durata delle sessioni, testimonianze | | 07:51 | Emoji e iconografia del gooner | | 08:24 | Pornografia iperstimolante e Porn Music Video (PMV) | | 08:58 | Riflessione sociale e declino dei modelli tradizionali | | 09:19 | Citazione “Infinite Jest” e critica all’iperstimolazione | | 09:47 | Epilogo e riflessioni su consumismo digitale e identità contemporanea |
Tonalità e stile
Valeria Montebello unisce ironia tagliente, sensibilità sociologica e un linguaggio diretto, restituendo un ritratto allo stesso tempo umoristico e inquietante di una deriva contemporanea dove la masturbazione ossessiva diventa rito identitario, comunità, sintomo e (forse) parodia della società dello scroll infinito.
Conclusione
Questa puntata offre uno squarcio impietoso e ironico sulle derive della sessualità maschile online, ridisegnando la masturbazione come rituale di fuga, abitudine solitaria e fenomeno di costume. In controluce, la figura del “gooner” emerge come specchio (estremo e grottesco) del consumismo digitale e della solitudine contemporanea.
Nota:
Per chiunque sia curioso di capire come la pornografia plasmi il rapporto delle nuove generazioni con il piacere, la solitudine e l’identità, questa puntata è una tappa obbligata – pungente, lucida e senza tabù.
