Loading summary
A
Buongiorno, la chiamo dall'autorità per l'energia. Quante volte abbiamo ricevuto telefonate che iniziano così. Ecco, molto spesso sono truffe. Io sono Carlo Lucarelli e nel mio nuovo podcast Truffe a prima vista racconto come riconoscerle per non farsi ingannare. Puoi ascoltare Truffe a prima vista sulla tua piattaforma audio preferita.
B
è stata una stagione piena di orrore. Quindi, per non lasciarvi spersi in questo mondo del dating insensibile e tedioso, chiudiamo con un elenco di in e out per il 2026. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Corea Media che ogni settimana vi porta negli orrori delle relazioni contemporanee. Out. Contenuti di coppia. Vedere fidanzati pucciosi pure sui social, che facciano video prank post-prodotti o semplici fotodump da coppietta in vacanza in un setting premi 2000, tipo prima lei, poi lui, poi loro, poi un tramonto, poi loro che si baciano al tramonto... vomito. Se abbiamo imparato qualcosa, è che fare del proprio fidanzato una strategia content espone a un grande rischio e imbarazzo. Tenerli lontani dai propri feed è saggio. Al massimo si può ottenere per nostalgia un suo braccio nella quarta slide del post. In. A questo punto, se proprio dovete, fate hard launching con una punch al nono mese. E la sua mano sopra. Solo la mano. Out. Primi appuntamenti con un caffè. O peggio, primi appuntamenti con un caffè e una passeggiata. Dov'è l'atmosfera? Dov'è l'estenuante preparazione? Dov'è l'alcol? Se siete sobri o pensate che gli appuntamenti da sobri favoriscano relazioni migliori, buon per voi. Per il resto, andate in un cocktail bar. Va bene che viviamo nell'epoca della crisi economica e i ventenni non riescono a trovare appuntamenti convenienti, ma non si può accettare perfino la Cormans.
A
Cormans. Un appuntamento in cui due persone legano mentre fanno commissioni, come portare a spasso il cane o fare la spesa.
C
IN.
B
Primi appuntamenti multi-stop, sperando che non diventino una via crucis. OUT. app di incontri. Si possono usare solo per raccogliere dati, andare agli appuntamenti, scoprire cosa vi piace, più facilmente cosa non vi piace. Meglio evitare le chiacchiere su Hinge che durano settimane. Tornare a frequentare una persona a caso incontrata in giro e lasciare che quello sia il primo appuntamento. Arrivare al secondo vero appuntamento sarà più facile. IN Flirtare mentre si corre in gruppo verso la morte alle 6 di mattina in qualche parco pubblico. Out. Giudicare gli altri in base a chi frequentano e cercare di correggerli. Dare per scontato che esiste un solo modo giusto e corretto per stare insieme. E quindi spargere il verbo di questo è tossico, questo è perfetto per te. Senza sapere davvero cosa approva la persona alla quale stai dando un consiglio. Questo ovviamente non si applica a nessuna relazione che comporti gravi abusi fisici o emotivi. IN. Non seguire per forza i consigli degli altri, anche se sembrano saggi. Quindi nemmeno questo. Creare categorie zoologiche per definire pseudo-personalità del dating contemporaneo. La fidanzata gatto nero è la risposta della generazione Z all'archetipo della ragazza dei sogni, la manic pixie dream girl dei primi anni 2000. Ma invece di avere la frangetta, ascoltare gli Smiths e stare sempre intorno a lui, dà priorità a se stessa trasudando mistero e indipendenza. Potrebbe ancora avere la frangetta. pare sia molto selettiva su dove investire la sua energia sociale, apprezza il suo tempo da sola, tende a essere più introversa e un'aria leggermente distaccata ma intimidatoria che attrae. Ma una volta guadagnata la sua fiducia diventa fieramente leale e affettuosa, si trasforma in un cane. E se parliamo di cane, come non menzionare la sua controparte, il fidanzato Golden Retriever, amichevole, desideroso di compiacere e leale. in cercare di non identificarsi in nessuna delle millemila categorie che vogliono definirti, o in tutte. Out. Essere dei piagnoni. È il momento della coupling, della companion, del vivere insieme ma separati. Ma Marco, l'ultimo dei romantici, scrive... Siamo stati separati per un anno in università diverse, ma poi lei si è trasferita per raggiungermi e nel giro di pochi mesi mi ha lasciato. Soffrivo, ma ero anche in un certo senso orgoglioso di me stesso per essere capace di soffrire. Ricordo di essere andato al centro commerciale e di aver comprato delle sigarette francesi per poter soffrire come Albert Camus. Il tempo trascorso all'università mi ha trasformato, ma quella storia d'amore è stata l'esperienza formativa più importante della mia giovinezza. Sì, perché se si ama stare lontani, separati, parcellizzati, per qualcuno può ancora essere una cosa triste. È più facile, certo, avere i propri spazi, ognuno la propria casa, non doversi mai scontrare perché tanto siamo lontani. Torno a casa mia e mi scordo tutto. In questo periodo è più facile atomizzarsi piuttosto che imparare la complessa arte di essere vicini a qualcuno. Fra poco arriveremo al deamore, un amore meno amore più anacquato che non ci faccia mai soffrire. Scrive la filosofa Susan Wolf, la vita di una persona può essere significativa solo se è presa, eccitata, interessata, coinvolta, se ama qualcosa. Chiediti, cosa sto amando in questo momento? Il mio appartamento? La mia routine? Le mie cose? O qualcosa che non sia riferibile per una volta al mio ego? Arrendersi al declino sentimentale della nostra epoca è non porno. Provarci ancora, nonostante tutto l'orrore, è porno. E Solo Sesso è un podcast di Cora Media, scritto e raccontato da Valeria Montebello. La cura editoriale è di Marco Villa. Sound design a cura di Filippo Mainardi. La senior producer è Ilaria Celeghin. Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa. La fonica di studio è Lucrezia Marcelli. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music e Universal Music Publishing Records di SRL. Il progetto grafico è a cura di Rebecca Grassi.
C
Computer preso, borraccia pure, badge, chiavi e il solito dubbio. Che me mangio oggi? Il bar sotto l'ufficio? Il solito panino? Da quando c'è il Furban Fridge? Ho risolto. Inquadro il codice, scelgo dal telefono, apro il frigo e ho piatti buoni, sani e pronti. Ogni giorno diversi, acquistabili anche con i buoni pasto. Sei un dipendente? Parla col tuo capo. Sei tu il capo? Fallo per il tuo team. Vai su furban.com.
Host: Valeria Montebello
Date: 20 Febbraio 2026
Duration: ~8 minuti
Tema: Un bilancio ironico e cinico dell'universo del dating contemporaneo, declinato nello stile “in & out” per il 2026: cosa va di moda e cosa sarebbe meglio lasciar perdere secondo l'esperienza (e il disincanto) degli ultimi anni.
In questo episodio di chiusura della terza stagione, Valeria Montebello presenta una lista aggiornata di “in” e “out” all’interno del mondo degli appuntamenti e delle storie d’amore moderni. Con il suo tono ironico e disilluso, riflette su tendenze nocive o sopravvalutate e segnala i nuovi trend da abbracciare, interrogandosi sul senso profondo (e superficiale) delle relazioni d’oggi.
L’episodio, nel tipico stile brillante e autoironico di Valeria Montebello, si chiude con una riflessione sull’importanza di lasciarsi coinvolgere – davvero – dall’amore e dalle emozioni, senza demordere di fronte al cinismo o alle mode del distacco. Permane, come sempre, lo sguardo critico su ogni tendenza troppo stereotipata o spettacolarizzata, ma anche l’invito (sincero) a non arrendersi mai ai compromessi dell’epoca “senza sentimenti”.
Per chi cerca una bussola (ironica) nel mare tempestoso del dating contemporaneo, questo episodio offre un vademecum spietato e brillante.