Transcript
A (0:00)
Quest'episodio è portato a voi da Jack Daniels. Jack Daniels e la musica sono fatti per l'uno per l'altro. Compartono un ritmo e una caratteristica di fare qualcosa di inattesa, mentre fanno parte di novità leggendari, da spaghetti a salate. C'è una canzone in ogni toast. Prego, bevi responsabilmente. Responsibility.org. Jack Daniels e Old No. 7 sono registrati tradimentali. Tennessee Whiskey, 40% alcol al volume. Jack Daniel Distillery, Lynchburg, Tennessee.
B (0:37)
Ho perso i bagagli, ho dormito sul pavimento degli aeroporti e ai nostelli economici dove ho preso le pulci. Ho affrontato cancellazioni di voli, intossicazioni alimentari e giorni di pioggia ininterrotta. Eppure, la mia peggiore vacanza di sempre è stata un weekend fuori in un paradiso con piscina con il ragazzo che stavo frequentando. Questa è la storia di Claudia. Ma quante persone si rivedono in questa affermazione? Online è pieno di storie che finiscono così, con un weekend da sogno che si è trasformato in un incubo. La prima vacanza insieme è una tagliola che recide tutte le speranze di una nuova coppia, senza nessuna pietà. La prima vacanza, spesso, è anche l'ultima. Io sono Valeria Montebello e questo è Solo Sesso, il podcast di Cora Media che ogni settimana vi porta negli errori delle relazioni contemporanee. Ci frequentavamo da qualche mese e questo era il nostro primo viaggio insieme. Lontani dai nostri contesti abituali, a letto, davanti alla tv o davanti alla tv a letto, ci siamo resi conto di non avere nulla da dirci, o meglio, di non sopportarci proprio. Come dicevamo, è pieno di persone che scoprono di odiarsi durante il primo viaggio insieme, quindi è pieno anche di regole per non uccidersi dopo il primo viaggio insieme. E' il mercato. Una di quelle che sembra essere approvata all'unanimità è parlare dei soldi. Tenete un conto aggiornato di chi ha speso cosa e siate espliciti su quando salderete. È sensato, anche se innegabilmente poco attraente, discutere in anticipo di come dividerete i costi. Una specie di accordo prematrimoniale per le vacanze. Ebbene sì, siamo nel 2025. Sviluppare lo stoicismo è un altro consiglio fondamentale. prepararsi mentalmente allo scenario peggiore. Prefigurare la situazione in cui lui ti fa svegliare alle 6 del mattino anche se è sabato, ti costringe a fare attività all'aperto come trekking perché fa bene alla mente e al corpo e contemporaneamente ti appella con diminuti pipucciosi. Un love bombing che nemmeno riesce nel suo intento ma ti fa solo irritare. Ecco, forse questo può aiutare. Love Bombing quando qualcuno dopo un aperitivo ti bombarda di complimenti e gesti mielosi, per poi sparire dopo altri due aperitivi. Altro tip. Non parlare del futuro della tua relazione finché non sei tornato a casa. Ma questa è manualistica. Vediamo nel concreto cosa succede durante il viaggio. Torniamo a Claudia e alla sua storia. Magari grazie a lei troveremo la ricetta perfetta per evitare di odiare all'improvviso la persona con la quale stiamo facendo del buon sesso da quattro mesi. Mi sveglio presto con il suono delle onde. Questo Airbnb da qualche parte su una spiaggia è esattamente ciò di cui ho bisogno. Vista sull'acqua, spazio, luce. Zero caos cittadino. G sta ancora dormendo. O forse finge di dormire. Abbiamo poco più di 30 anni. Sembra strano dormire così tanto, ma forse sono io che ci penso troppo. Sbircio in camera da letto. Lo osservo, chiedendomi sia come sono stata così fortunata, sia se mi fido meno di lui. Mi trovo a leggere in piscina. Si è fatto la doccia e propone di andare in città per colazione, per lui, e pranzo, per me. Devo mordermi la lingua per non chiedergli quando si è svegliato, perché non è venuto a salutarmi, se dorme sempre fino a tardi come un adolescente. Invece gli rispondo? Sì, andiamo. A ritorno facciamo sesso. Sembra più per obbligo che per passione. Giorno 2 Sta ancora dormendo. Strano, ma va bene. Faccio qualche foto al panorama. Le pubblicherò su Instagram, ma non so se taggarlo. Non abbiamo ancora ufficializzato la nostra frequentazione sui social. Pubblico e non lo taggo. Proprio mentre lo faccio, si alza. Lo chiamo Signor Dormiglione e ride, ma percepisco un certo atteggiamento difensivo. Stessa routine di ieri. Seduti nel nostro giardino, gli mostro le foto che ho pubblicato su Instagram. Lui mi fa, perché non mi hai taggato? Chiamatemi in sicura, ma mi fa piacere quando lo dice. Faccio la tranquilla e gli dico che forse lo taggerò la prossima volta. Stavolta scopiamo dappertutto. Prima sul tavolo, poi in una camera dove non dormiamo e poi nella nostra stanza. È il sesso più selvaggio che abbiamo mai fatto. Mentre lui griglia e io sorseggio vino, mi sento a mio agio. Almeno per ora. Sono di nuovo in spiaggia a leggere con il mio caffè. G è quello che ha pagato questo Airbnb, quindi voglio fargli un regalo. Sto cercando delle belle spa in zona e ne chiamo alcune per vedere quali sono disponibili. Prenoto un massaggio per lui nel pomeriggio. È super emozionato. Mentre entra nella spa, si gira e dice, non ti merito. Lo dice con affetto, ma io inizio a pensarci. Erano solo parole gentili buttate lì o stava dicendo che è uno schifo e che letteralmente non mi merita? Era una specie di avvertimento. È così che funziona il mio cervello da appuntamenti ed è orribile. È la nostra ultima cena qui. Sta grigliando gamberi e mais mentre io inizio a preparare i bagagli. Domani si torna in città. Chiamo mia sorella. Mi chiede se ci siamo avvicinati in questo viaggio. La risposta è sì e no. Non mi ha mai infastidita davvero. Ma lo conosco meglio di prima? Non proprio. Le nostre conversazioni sono state per lo più superficiali. Obiettivi lavorativi, finanziari, storie divertenti del liceo e dell'università, analisi di episodi di ricca e morti. Forse non è tanto l'intimità ad aumentare. È come una forzatura di intimità, un'accelerazione. Due corpi costretti a vedersi sbavanti sul cuscino la mattina, a sentire l'alito pesante dell'altro, a guardarlo piegare le sue magliette con un'espressione strana in faccia. È come una simulazione di intimità che ti fa sentire un conato di vomito o la voglia matta di sentire di nuovo il rumore della sua pipì che supera le porte di compensato. Ultimo giorno. Devo svegliarlo presto, visto che dovremmo lasciare la casa entro le 10. Lo sveglio e lui cerca di trascinarmi a letto per giocare, ma in realtà dobbiamo partire. Abbiamo trovato molto traffico, quindi il viaggio è stato lungo e un po' imbarazzante perché è uno di quelli che non sa gestire il traffico. Felicemente sola a casa per il resto della giornata. Mi godo il silenzio, praticamente fisso un muro. né io né lui ci mandiamo messaggi. Penso che siamo entrambi felici di essere a casa da soli. Il giorno dopo, mentre sono seduta alla mia scrivania, comincio a pensare che G non fa per me. Mi manda un emoji e un ciao. Non gli rispondo perché non so bene cosa dire. Mi chiede dei miei programmi per il prossimo fine settimana. Ho un nodo allo stomaco. Devo chiudere. gli dico che dovremmo pranzare insieme domani. Quando ci vediamo, la sua espressione dice che sa cosa sta per succedere. Non ordiniamo mai da mangiare. Solo due drink, poi uno strano abbraccio d'addio. È una notte strana a casa. Mi sento un po' triste, ma anche sollevata. Non mi pento di aver chiuso la storia. Almeno, non ancora. Non ci sono consigli da manuale che tengano. L'unica cosa da fare è tentare. Passare tanti weekend noiosi o anche terribili finché magicamente non ti verrà da dire a bordo piscina voglio guardarti mentre mangi le tue caccole ancora e ancora. Usare il primo weekend insieme come prova di sopportazione dell'altro è non porno. Provare a uscire dai propri schemi quando si decide di fare un weekend con un'altra persona è porno. Per non perdere gli episodi di È Solo Sesso, clicca il tasto Segui e soprattutto attiva la campanella. E se ti va, metti 5 selline su Spotify. E Solo Sesso è un podcast di Cora Media, scritto e raccontato da Valeria Montebello. La cura editoriale è di Marco Villa. Sound design a cura di Filippo Mainardi. La senior producer è Ilaria Celeghin. Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa. La fonica di studio è Lucrezia Marcelli. Le musiche sono su licenza Machiavelli Music e ho Universal Music Publishing Ricordi SRL. Il progetto grafico è a cura di Rebecca Grassi.
