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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.

L'operazione "Epic Fury" contro l'Iran riporta il rischio geopolitico al centro dei mercati energetici. Il nodo è lo Stretto di Hormuz: da lì transitano circa 20 milioni di barili al giorno su 105 di domanda globale, ma soprattutto quasi metà del petrolio scambiato via mare, cioè quello che fa davvero il prezzo. Il Brent sale oltre 78 dollari, il WTI sopra 71. Il gas europeo balza a 45 euro/MWh (+40%), dopo che QatarEnergy ha annunciato lo stop alla produzione di GNL a Ras Laffan a seguito degli attacchi. Per il petrolio esiste ancora un cuscinetto di offerta - anche grazie agli Stati Uniti, oggi a 13,5 milioni di barili al giorno - ma sul gas la situazione è molto più fragile. L'Europa, che ha sostituito 150 miliardi di metri cubi di gas russo con GNL, dipende in modo cruciale dal Qatar: il 20% del GNL globale passa da Hormuz. Senza alternative immediate, ogni tensione si scarica direttamente sul TTF e quindi sulle bollette elettriche, soprattutto in Italia. L'Opec+ annuncia un aumento di produzione ad aprile, ma mantiene massima flessibilità. Il mercato, però, guarda alla continuità dei flussi: se Hormuz si blocca, il surplus globale si azzera.La reazione dei MercatiNon è panico, è riduzione del rischio. I mercati stanno ricalibrando le probabilità. Il petrolio è il primo termometro, ma i segnali arrivano anche da oro, Treasury e Vix, ai massimi del 2026. Bitcoin inizialmente scende del 4% per poi recuperare rapidamente: segnale che l'escalation viene considerata, per ora, circoscritta. Le Borse europee cedono terreno, in particolare industriali e banche. Salgono energia e difesa. Il FTSE MIB è in netto ribasso. Il punto chiave è la parte lunga della curva Usa. A febbraio il decennale è sceso sotto il 4% nonostante petrolio in rialzo e PPI sopra le attese. È una divergenza anomala: se il greggio consolidasse sopra 80-100 dollari, i rendimenti potrebbero risalire per timori inflattivi. Se invece continuassero a scendere, il mercato starebbe prezzando un rallentamento economico più profondo. La domanda centrale resta una: shock energetico temporaneo o cambio di ciclo macro? La risposta arriverà dai tassi americani. Interviene Giacomo Calef, Responsabile per l'Italia di NS Partners.Caos nei cieli del Golfo: spazio aereo off limits e oltre 5mila voli cancellatiLa chiusura simultanea degli spazi aerei di Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait, Siria ed Emirati Arabi riporta il trasporto aereo a uno scenario da emergenza globale. Oltre 5.000 voli cancellati in due giorni, con gli hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi particolarmente colpiti. Gli scali di Dubai e Abu Dhabi hanno subito danni diretti; nello Zayed International Airport si registra anche una vittima. Più di 20 mila passeggeri assistiti negli Emirati, ma il problema è sistemico: quegli hub movimentano circa 90 mila passeggeri al giorno e sono snodi cruciali tra Europa, Asia e Africa. Non è solo una crisi regionale: la chiusura del Golfo spezza corridoi intercontinentali, altera rotte globali e aumenta costi e tempi. L'aviazione civile è tra i primi settori a pagare il prezzo dell'instabilità geopolitica. Il commento è di Gregory Alegi, professore di Storia e politica delle Americhe presso l'Università Luiss, ed esperto del settore aeronautico.

Dario Amodei, il numero uno di Anthropic, nel suo saggio "The Adolescence of Technology", ipotizza un «paese di geni in un datacenter» capace di sconvolgere occupazione e assetti economici. Quel che è certo è che al Pentagono l'hanno preso sul serio e vorrebbero usare Claude, il modello di Anthropic senza freni. E il paradosso è che il provato che prova ad opporsi al pubblico. Intanto Block annuncia il taglio del 40% della sua forza lavoro per effetto dell'Intelligenza Artificiale e Wall Street festeggia. Guidata da Jack Dorsey, tra i guru del tech Usa e noto per aver creato Twitter, Block è la società che controlla Square, azienda fintech per i pagamenti. Ieri ha annunciato che intende ridurre quasi della metà la propria forza lavoro. La ristrutturazione porterà il numero di dipendenti sotto quota 6.000, rispetto agli oltre 10.000 attuali. E in Italia, notizia di ieri, il Tribunale di Roma ha riconosciuto legittimo un licenziamento per «giustificato motivo oggettivo» maturato in una riorganizzazione aziendale in cui anche strumenti di AI hanno reso superflua una posizione lavorativa. Si tratta del primo caso nel panorama giurisprudenziale italiano in cui l'intelligenza artificiale compare esplicitamente nel contesto di una controversia sul lavoro. Il commento è di Emanuela Girardi - fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA).

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Nel Discorso sullo Stato dell'Unione Trump rivendica un anno "America First": economia forte, inflazione giù, Usa "di nuovo rispettati" e "un'epoca d'oro" alle porte. Discorso record di due ore, con promesse su immigrazione, dazi e riarmo. Ma i democratici contestano (assenze e proteste) e nella replica Spanberger accusa Trump di "mentire", di durezza sull'immigrazione e di ombre su Epstein; critiche anche da settori conservatori e tensione con la Corte Suprema sui dazi. Interviene Marco Valsania, Sole 24 Ore NY.Respinta la proposta sul congedo paritario. Perché è un'occasione persa per migliorare l'occupazione femminileLa Camera boccia la proposta unitaria del centrosinistra sul congedo paritario dopo il parere della Ragioneria: coperture giudicate "inidonee", costi stimati 3,7 mld nel 2026 fino a 4,5 mld annui dal 2035 (decorrenza 1° gennaio 2026). Le opposizioni chiedevano rinvio per lavorare sulle risorse; la maggioranza parla di "responsabilità" sui conti. Il tema è legato a occupazione femminile e riduzione del gender pay gap, in un Paese che rischia un forte calo di occupati entro il 2040. Il commento è di Alessia Pulvirenti, dottoranda in Economia al DIW Berlin (Istituto Tedesco di Ricerca Economica) e socia del Think-Tank Tortuga.Festival di Sanremo 2026; si stima un impatto sul PIL nazionale pari a 96 milioni di euroSeconda serata del Festival (76ª edizione): ieri 9,6 milioni di spettatori e 58% di share; calendario più tardivo per lasciare spazio alle Olimpiadi invernali. Secondo EY-Parthenon l'impatto economico complessivo vale 252 mln di produzione, con ricaduta sul PIL di circa 96 mln e oltre 1.300 posti di lavoro attivati. Tre canali: spese organizzative, indotto di pubblico/operatori (stima 7.250 arrivi e 500€/giorno), e advertising/sponsor (~70 mln), con effetti anche sui prezzi degli affitti in città. Ci colleghiamo con Marta Cagnola, Radio 24 (da Sanremo).Paramount - Warner: atto finale?Paramount Skydance rilancia su Warner Bros Discovery: offerta rivista a 32$ per azione (da 30), su tutta WBD (inclusi asset legacy). WBD conferma di averla ricevuta ma ribadisce che l'accordo con Netflix resta in vigore e raccomandato dal board. Se WBD cambiasse rotta, Netflix avrebbe 4 giorni per pareggiare; uscire dall'accordo costerebbe 2,8 mld$, che Paramount dice di coprire, con extra pagamenti se la chiusura slitta dal 2027. Voto azionisti WBD fissato al 20 marzo, sullo sfondo rischi antitrust e pressioni politiche (attacchi di Trump a Netflix). Ne parliamo con Gabriel Debach, market analyst di eToro.

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L’imposizione dei dazi da parte di Donald Trump avrà un impatto significativo sulla portualità commerciale italiana, con un danno stimato da Conftrasporto in oltre 3,5 miliardi di euro solo per il trasporto marittimo delle merci destinate agli Stati Uniti. Circa il 60% del valore e il 90% del volume dell’export italiano verso gli USA viaggia via mare: una riduzione degli scambi, causata dai dazi, colpirà duramente la logistica e la filiera del trasporto. Secondo la Svimez, gli effetti diretti dei dazi potrebbero ammontare a circa 6 miliardi di euro, con ricadute estese su tutto il sistema economico. Intanto, anche negli Stati Uniti si osservano cali consistenti negli arrivi di merci cinesi: il porto di Los Angeles, principale punto d’ingresso del Made in China, registra un crollo degli arrivi pari a un terzo rispetto all’anno precedente. Queste misure si inseriscono in una strategia economica più ampia dell’amministrazione Trump, improntata al protezionismo e alla priorità dell’“America First”, nel tentativo di rilanciare l’industria nazionale. Tuttavia, secondo analisti come Bruce Kasman (JP Morgan), le azioni della Casa Bianca si sono rivelate più radicali del previsto, con aumenti tariffari significativi e un alto livello di incertezza dovuto a politiche altalenanti e negoziati bilaterali ancora instabili. Mentre per i sostenitori si tratta di una presidenza forte e autorevole, i critici denunciano una deriva autoritaria e un attacco all’equilibrio istituzionale degli Stati Uniti. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itDifesa e energia al centro del vertice italo-turcoGiorgia Meloni ha accolto oggi a Villa Pamphilj (RM) il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per il quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia, tappa cruciale di una diplomazia bilanciata tra Washington, Bruxelles e Ankara. A poche ore dallo storico incontro tra Trump e Zelensky in Vaticano, la premier italiana rilancia il ruolo di Roma come ponte tra Occidente e Turchia, in uno scenario segnato da crisi in Ucraina, Medio Oriente e Africa. Dopo il bilaterale, Meloni ed Erdogan hanno partecipato alla sessione di alto livello del Forum imprenditoriale Italia-Turchia, presso l Hotel Parco dei Principi, dove si sono riunite 620 imprese (345 italiane e 275 turche). Annunciata la firma di oltre 10 accordi e memorandum d intesa nei settori di difesa, spazio, energia, cybersicurezza, automotive e infrastrutture, con protagonisti come Leonardo, Sparkle, Sace, Cdp, Simest, Confindustria Assafrica&Mediterraneo. Nel settore aerospaziale, Baykar (azienda turca di droni) ha acquisito Piaggio Aerospace, rafforzando la cooperazione tecnologica con l Italia anche grazie alla joint venture con Leonardo per la produzione di UAV. In parallelo, si espande la sinergia nel tessile, dove l Italia è fornitore chiave di macchinari: dal 2011 al 2023 la Turchia ha investito 80 miliardi di USD in nuove tecnologie, in gran parte italiane. Non mancano cultura e turismo: nel 2024 è stato registrato un +9% degli arrivi di turisti turchi in Italia, mentre è attiva una cooperazione archeologica e nella conservazione dei beni culturali. Sul fronte sportivo, Italia e Turchia organizzeranno insieme gli Europei di calcio 2032, una prima assoluta per Ankara. Infine, sullo sfondo restano i nodi della politica europea di difesa: mentre la Germania ha chiesto l attivazione della clausola di salvaguardia Ue per aumentare la spesa militare, l Italia mantiene la linea della prudenza, con Meloni in costante contatto con von der Leyen e il Mef deciso a non ricorrere alla clausola né a scostamenti di bilancio. Il tutto mentre il debito italiano supera i 3.000 miliardi e Bankitalia avverte: «la priorità resta la sostenibilità» interviene: Celestina Dominelli, Il Sole 24 OreBlackout in Spagna, tutto ok tranne la Galizia e il 5-10% dei telefoni. Cause: escluso il fenomeno meteorologico anomaloIl 28 aprile 2025 un massiccio blackout ha colpito l’intera Spagna, parte del Portogallo e alcune zone del sud della Francia, causando gravi disagi nei trasporti, nelle comunicazioni e nella vita quotidiana. L’interruzione, iniziata alle 12:30 con la disconnessione della linea elettrica da 400 kV tra Francia e Spagna, ha portato al blocco delle metropolitane in diverse città spagnole, al malfunzionamento dei semafori e a interruzioni all’aeroporto di Madrid-Barajas. In Galizia, tutti i treni sono stati sospesi. Le reti telefoniche sono rimaste inutilizzabili per ore. L’evento ha avuto anche risvolti tragici: a Madrid sono morte quattro persone, una a causa di un incendio domestico e tre per intossicazione da monossido. Le autorità energetiche hanno lavorato rapidamente per ripristinare il servizio: alle 6 del mattino del 29 aprile il 99% della rete elettrica spagnola era già attiva, mentre in Portogallo la piena operatività è stata raggiunta entro la mezzanotte. Le cause del blackout restano in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio figurano un possibile cyberattacco (secondo l’Incibe) e le cosiddette “vibrazioni atmosferiche indotte”, suggerite dal gestore REN ma smentite dall’Agenzia meteorologica spagnola. Il premier Sánchez ha invitato alla cautela, mentre il primo ministro portoghese ha indicato l’origine del guasto in Spagna senza avanzare teorie.L’interruzione ha messo in luce la vulnerabilità e l’interdipendenza delle infrastrutture energetiche europee, causando un blocco diffuso delle attività produttive e dei trasporti, e sollevando interrogativi sulla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico nel continente. Facciamo chiarezza con Alberto Berizzi professore di sistemi elettrici per l'energia al Politecnico di Milano.

Nel 2024, secondo i dati Eurostat, in Italia circa cinque milioni di persone, pari all'8,5% della popolazione, vivono in condizioni di deprivazione materiale, con difficoltà ad affrontare almeno cinque delle tredici spese considerate essenziali .L indicatore si riferisce, spiega l Eurostat, all incapacità di permettersi una serie di beni, servizi o attività sociali specifici che sono considerati dalla maggior parte delle persone essenziali per una qualità di vita adeguata quali avere una casa adeguatamente riscaldata, poter fare almeno una settimana di vacanza, far fronte a spese improvvise, poter fare un pasto con proteine almeno ogni due giorni, avere una connessione internet, avere almeno due paia di scarpe Sebbene la deprivazione materiale sia scesa rispetto al 9,8% del 2023, rimangono circa 2,7 milioni di persone in grave difficoltà su almeno sette spese (4,6% della popolazione). La deprivazione colpisce l'11,7% dei minori under 16, in calo rispetto al 13,5% del 2021. Il dato piu allarmante è che la povertà lavorativa cresce: il 9% dei lavoratori full time è povero (contro l'8,7% del 2023), il doppio rispetto alla Germania (3,7%). Tra i lavoratori autonomi, il 17,2% ha redditi inferiori al 60% del mediano nazionale (dal 15,8% del 2023); tra i dipendenti, la quota sale all'8,4%. La povertà è più diffusa tra i giovani: tra i 16 e i 29 anni l'11,8% degli occupati è povero. Il livello di istruzione è determinante: tra chi ha solo la scuola dell'obbligo il 18,2% è povero, mentre tra i laureati la percentuale è al 4,5% (in aumento dal 3,6% del 2023). Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Mediobanca lancia l Opa da 6,3 miliardi su Banca GeneraliAlberto Nagel lancia un'OPS da 6,3 miliardi interamente in azioni Generali per acquisire il 100% di Banca Generali e creare un campione italiano del wealth management, con 210 miliardi di euro di asset gestiti e 15 miliardi annui di nuova raccolta. L’operazione, non ostile ma non concordata, punta a trasformare il rapporto con Generali in una partnership industriale e rafforzare la presenza di Mediobanca nel private banking. Il rapporto di cambio è di 1,70 azioni Generali per ogni azione Banca Generali, con un premio dell’11,4%. L’OPS è subordinata a ottenere il 50%+1 delle azioni e varie autorizzazioni entro ottobre. Il pacchetto Generali (13,1%) viene così usato per rafforzare la strategia industriale di Mediobanca, togliendo instabilità dalla governance. Interviene Alberto Grassani, Il Sole 24 Ore.Blackout elettrico in Spagna, Portogallo e Sud della FranciaOggi, 28 Aprile, poco dopo le 12:30, un blackout elettrico ha colpito l'intera Spagna, con ripercussioni anche in Portogallo e nel Sud della Francia. Sono state coinvolte le principali città spagnole come Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia, provocando il blocco delle metropolitane, l interruzione dei semafori, la sospensione dei voli negli aeroporti di Madrid Barajas e Lisbona, problemi alle linee telefoniche e il fermo del traffico ferroviario.Le centrali nucleari spagnole, cinque impianti per un totale di sette reattori, hanno arrestato la produzione di energia per motivi di sicurezza, mantenendo operativi i sistemi interni tramite generatori diesel. Anche il Museo del Prado è stato evacuato, mentre il torneo ATP Masters 1000 di Madrid è stato temporaneamente sospeso. Il ripristino dell'energia elettrica dovrebbe richiedere dalle 6 alle 10 ore. Le isole Canarie e Baleari, dotate di sistemi autonomi, non sono state interessate. In Francia, l'interruzione ha toccato l'area di Perpignan e l Occitania, causando la disconnessione automatica della rete iberica da quella europea tra le 12:38 e le 13:30. In Portogallo, il blackout è iniziato alle 11:30 locali: gli ospedali sono passati a funzionamento su generatori elettrici, mentre metropolitane e aeroporti sono stati bloccati.Tra le possibili cause al vaglio vi sono un incendio sul monte Alaric, che avrebbe danneggiato una linea ad alta tensione tra Perpignan e Narbona; l'ipotesi di un cyberattacco, su cui stanno indagando sia il Comando del Cyberspazio spagnolo sia l Istituto Nazionale di Cybersicurezza; e problemi sistemici o di interconnessione elettrica tra Francia e Penisola Iberica. Il Governo spagnolo ha attivato un'unità di crisi, mentre la Commissione europea ha confermato che i protocolli di emergenza UE sono operativi. Cerchiamo di fare chiarezza con Maurizio Delfanti Professore di sistemi energetici al politecnico di milano e con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.

Per la prima volta l’UE ha applicato il Digital Markets Act (DMA) infliggendo multe ad Apple (500 milioni di euro) e Meta (200 milioni) per pratiche anticoncorrenziali. Apple è accusata di ostacolare l’accesso degli utenti a offerte alternative sull’App Store, mentre Meta avrebbe imposto una scelta troppo rigida tra condivisione dei dati e abbonamento a pagamento. Le sanzioni, ben inferiori alla soglia massima prevista dal DMA, suggeriscono una volontà europea di non aggravare ulteriormente i rapporti con gli Stati Uniti, già tesi per via della guerra commerciale lanciata da Trump. Bruxelles assicura che le decisioni sono puramente giuridiche, ma la Casa Bianca ha reagito duramente parlando di “estorsione economica”. Interviene Michele Polo, professore Ordinario di Economia Politica presso l'Università Bocconi.Kering, ricavi del primo trimestre in calo del 14% a 3,9 miliardiNel primo trimestre del 2025 Kering ha registrato ricavi in calo del 14%, a 3,9 miliardi di euro, deludendo le attese degli analisti. Il calo ha colpito tutte le aree geografiche, con l’Asia-Pacifico in forte contrazione (-25%), seguita da Europa occidentale e Nord America (-13%), e Giappone (-11%). Il titolo, che da inizio anno ha perso oltre il 25%, ha chiuso in rialzo prima della trimestrale, in scia alla buona performance del settore lusso a Parigi. Le vendite del canale retail diretto, centrale per la strategia di Kering, sono scese del 16%, mentre il wholesale ha perso il 23%, in linea con la politica di rafforzamento dell’esclusività distributiva. Tra i brand, Gucci ha segnato la flessione più marcata (-25%), penalizzata dal calo del traffico nei negozi e dalla razionalizzazione dell’offerta. Saint Laurent ha registrato un -9%, con segnali di tenuta in Medio Oriente e in parte del mercato occidentale. In controtendenza, Bottega Veneta ha chiuso con un +4%, grazie alla crescita a doppia cifra in Europa, Nord America e Medio Oriente. Le altre maison del gruppo hanno registrato un calo dell’11%, ma con dinamiche variegate: bene Brioni, Pomellato e Qeelin, più deboli McQueen e Balenciaga (nonostante il buon andamento nella pelletteria). Ne parliamo con Filippo Diodovich, market Strategist di IG Italia.Generali, l assemblea conferma Donnet alla guidaMediobanca vince la "battaglia" in assemblea Generali con il 52,38% dei voti, assicurando la riconferma di Donnet e Sironi, ma la "guerra" resta aperta. La lista Caltagirone si ferma al 36,8%, rafforzata dall'appoggio di Unicredit (6,7% del capitale), Delfin (9,9%) e Crt. Assogestioni esclusa dal CdA. Gli istituzionali, il retail e i piccoli azionisti si schierano con Mediobanca, che resta l’azionista di riferimento (13,04%). Nonostante la sconfitta, Caltagirone conquista tre consiglieri e conserva un ruolo critico in CdA. La partita ora si sposta su Mps, dove lo stesso Caltagirone è azionista e il dialogo con Mediobanca resta tutto da scrivere. Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Dazi, 12 Stati Usa fanno causa a TrumpDodici Stati americani, guidati da procuratori democratici e alcuni governatori repubblicani, hanno fatto causa a Trump per i dazi unilaterali, accusandolo di abuso del potere tariffario che spetterebbe al Congresso. Denunciato un impatto economico grave e immediato, soprattutto in Stati come California e Oregon. Mentre la tensione cresce, emerge una figura chiave nell’amministrazione: Scott Bessent, nuovo Segretario al Tesoro, ex trader di Soros e primo esponente apertamente gay nel ruolo. Con approccio pragmatico e tono conciliatore, Bessent spinge per una politica commerciale meno instabile, promuovendo un'America First aperta alla cooperazione globale. Marco Valsania, Il Sole24Ore.

I 14 miliardi da destinare alle imprese attraverso la revisione del Pnrr "si riferiscono a somme attualmente non utilizzate all'interno del Pnrr. Riteniamo di utilizzarle a prescindere dai dazi, per accelerare la competitività delle nostre imprese. Riteniamo di utilizzare quelle risorse anche su altre linee di finanziamento che possano trovare nelle imprese adeguata rispondenza". Così il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, in risposta al question time di oggi, sulle risorse del Pnrr da utilizzare per interventi di contrasto ai dazi. Secondo l'Upb in merito all'attuazione del Pnrr: "Dalle informazioni disponibili in ReGiS all'8 aprile 2025, emerge che è stato attivato il 95% della dotazione finanziaria complessiva e che la spesa sostenuta ammonta a 64,1 miliardi (33%), di cui 27,3 miliardi relativi a Superbonus e crediti d'imposta". Quindi rischiano di essere molti i soldi da "ricollocare" da qui al 2026 per non perdere i finanziamenti. Per Openpolis al momento sono circa 50 i miliardi non ancora destinati del Pnrr che potrebbero essere "spostati" per altre voci di spesa (aiuti alle aziende o in difesa). Ma è necessaria ovviamente una revisione a Bruxelles. Interviene su questo Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Il risiko entra nel vivo?UniCredit lancerà lunedì l’OPS su Banco BPM, ma senza escludere un futuro ricorso contro il provvedimento del Comitato Golden Power, che ha imposto vincoli giudicati eccessivi. Tra questi, il mantenimento di un rapporto impieghi/depositi al 120%, la continuità del project finance, la stabilità degli investimenti di Anima Holding e l’uscita dalla Russia entro nove mesi. UniCredit, pur ritenendo il decreto illegittimo, punta ora a una mediazione col Governo per chiarire il perimetro degli impegni, in parte influenzati dal MEF leghista. Gli analisti di Equita avvertono che tali vincoli potrebbero rallentare l’operazione e penalizzare la posizione patrimoniale. L’offerta resta intanto a sconto del 6,1%. Domani 24 aprile si terrà l’assemblea delle Generali, con un nuovo scontro tra la lista Mediobanca, che sostiene la riconferma dei vertici attuali, e quella di Caltagirone. Oltre alla governance, il nodo strategico centrale è la partnership con Natixis nell’asset management.. Ne parliamo con Alessandro Graziani, Il Sole 24 OreConti disastrosi per Tesla, Musk fa un passo indietro dal DOGE Tesla ha chiuso il primo trimestre 2025 con risultati deludenti: l’utile netto è crollato del 71% a 409 milioni di dollari e i ricavi sono scesi del 9% a 19,34 miliardi, ben al di sotto delle attese. Il comparto auto ha registrato un calo ancora più marcato del 20%, con vendite in forte flessione in USA, Europa (–62% in Germania) e Cina (–22%). Le consegne globali sono diminuite del 13%, mentre il marchio ha subito un danno reputazionale legato alla controversa posizione politica di Elon Musk, che ha affiancato Trump come “zar anti-sprechi”. Le sue scelte, come i licenziamenti di massa e il sostegno alla riduzione della spesa pubblica, hanno suscitato critiche e contribuito al calo delle vendite. Musk ha annunciato che da maggio dedicherà solo due giorni a settimana al suo incarico governativo, riaffermando però il suo impegno nella lotta alla burocrazia. Ha preso le distanze dalle politiche protezionistiche di Trump, pur riconoscendo che la decisione finale spetta al Presidente. Le tensioni commerciali e i dazi stanno complicando le catene di fornitura, aumentando i costi, specie per componenti importati come quelli dal Messico. Nonostante tutto, il mercato sembra guardare oltre: le azioni sono salite del 4,5% dopo la chiusura dei mercati, sostenute dalla narrativa futurista di Musk, che punta su robotaxi a giugno, boom dell’energy business (+67%), lancio del nuovo Model Y economico e sul robot umanoide Optimus nel 2025. Tesla rilancia così su AI e robotica, abbracciando l’idea di un futuro di “abbondanza sostenibile”. Alberto Annicchiarico Il Sole 24 Ore