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Edward Barber quest’anno celebra i 30 anni dello studio fondato con l’amico e socio Jay Osgerby; il Financial Times li ha definiti “fenomeno del design britannico” e Triennale Milano per questo anniversario ospita una mostra sul loro lavoro. Ha lavorato con molte aziende innovative del settore, ma anche in altri ambiti. Al Salone del Mobile 2026 il primo progetto nato dalla collaborazione con Kartell.

Rosalba Piccinni è cantante, imprenditrice creativa e anima visionaria di un progetto unico nel panorama italiano. Si definisce "Cantafiorista", perché la sua arte nasce dall’incontro naturale tra musica, fiori e cucina. Si raconta a Kartell Podcast con le sue passioni e la sua generosità nel donare felicità. Voce jazz, frequentemente sul palco del Blue Note di Milano, si sposta su richiesta per regalare serenate a sorpresa. Fondatrice di Potafiori, bistrot floreale diventato un luogo simbolo a Milano.

Luca Lorenzini e Luca Pannese, stesso nome, stesso percorso di vita e stesso progetto creativo. Fondatori di SMALL, un’ agenzia pubblicitaria che ha base a New York e si caratterizza proprio per la sua dimensione piccola ma aperta al mondo, con una creatività libera, assoluta e per i progetti di altissimo livello e super premiati. Con loro parliamo del valore della creatività, delle pubblicità che creano emozione, di passione per il lavoro e per le piccole cose quotidiane. Ci raccontano come nasce un’idea creativa di successo, ma anche delle loro scelte che pongono al centro il valore della famiglia e della qualità della vita personale.

Immersi nelle Olimpiadi di Milano Cortina, ai microfoni del nostro podcast, l’intervista a un’atleta e campionessa della nazionale di sci alpino dal 1974 al 1986. Protagonista della mitica Valanga Rosa, ha collezionato 4 vittorie e 15 podi in coppa del mondo e partecipato a 2 olimpiadi e 3 mondiali. Giornalista, ha raccontato 35 coppe del Mondo, 9 olimpiadi, 16 mondiali. Mamma di Federica e Davide Brignone, autrice del libro “Due vite, lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone”: è Maria Rosa Quario, che ci racconta la sua storia e quella parallela di sua figlia Federica, parlando di Olimpiadi, di successi e sconfitte, di sport e di vita.Occasione anche per ricordare il primo prodotto Kartell, il portasci K101, nato dall’opportunità di utilizzare un nuovo semilavorato prodotto dalla Pirelli Pneumatic.

Nic Palmarini è direttore del National Innovation Centre for Ageing (NICA) con sede a Newcastle, nel Regno Unito dove è anche Professore di “Ageing, Policy and Planning”. Ha scritto vari libri, è co-fondatore di VOICE Italia, una rete di cittadini over-55 per ascoltare i bisogni reali degli anziani e innovare con loro ed è curatore con Marco Sammicheli della mostra “The Republic of Longevity. In Health Equality We Trust" nell’ambito della XXIV Esposizione Internazionale di Triennale Milano.Con lui affrontiamo il grande tema della longevità e quali siano i suoi abilitatori. Ci porta a ragionare sul significato e sull’importanza di investire nella salute e in noi stessi e a quanto vivere bene, a lungo e in salute porti meno stress, meno infiammazione e quindi meno invecchiamento. Affronta la dimensione sociale della longevità e il ruolo strategico dei giovani. In tutto questo emerge quanto anche il design abbia un ruolo centrale.

Diego Crosara, dal 2018 responsabile di prodotto per Marchesi 1824. Una "dolce puntata" con il maestro pasticciere vincitore del premio "Artisti Del Panettone" con il suo panettone milanese classico firmato Marchesi 1824. Un prodotto realizzato seguendo fedelmente la ricetta della tradizione, simbolo del marchio milanese. Si parla della magia della pasticceria, della passione e della tecnica e ci svela la collaborazione tra Marchesi 1824 e Kartell per il progetto speciale che vede protagonista il panettone e la couple di Fabio Novembre.

Kartell Podcast invervista Carlo Ratti. Curatore della Biennale di Architettura 2025, architetto ingegnere, urbanista, docente all'MIT e al Politecnico di Milano. Un viaggio nel futuro dell’architettura tra progetti di città policentrica e idee di design delle cose.

Il Piccolo Teatro di Milano raccontato a due voci da Lanfranco Li Cauli, direttore generale, e Claudio Longhi, direttore artistico. Un dialogo che, partendo dalle proprie storie personali, apre una finestra sul progetto del "teatro di Milano per eccellenza e teatro d’Europa".Nato nell’immediato dopo guerra dalla grande intuizione di Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi è rimasto fedele alla sua vocazione di guardare al futuro. Un teatro fatto di relazioni e di produzioni, di legami e di collaborazioni. Il teatro dei milanesi, di nascita e di adozione.Dal percorso artistico alle collaborazioni internazionali, dal ruolo della formazione, ai progetti sociali di inclusione con l’obiettivo di un “teatro per tutti”, dalla scuola, alle relazioni con le istituzioni. L’intervista racconta il cuore di un progetto complesso e articolato dove la persona sta al centro.I nostri ospiti portano la loro visione di teatro oggi e raccontano il dietro le quinte di una produzione culturale che si snoda su dimensioni nazionali e internazionali.

Quello che Chiara Maci ci regala è un racconto libero, senza freni. Ci apre il suo cuore per trasferire l’emozione che sta dietro il suo primo romanzo dal titolo "Quelle Due". "Nata ad Agropoli e cresciuta a Bologna, vive a Milano; è mamma di Bianca e Andrea, lavora nel mondo dell’ enogastronomia", si descrive così, brevemente, nella costa del suo libro, ma in realtà è imprenditrice di se stessa, appassionata di cibo e di cucina da farne un lavoro sulle piattaforme digitali e in tv. Solare e vera, Chiara scorre le pagine di una storia intensa di amore e di ricordi, di relazioni "belle molto belle" e "dolorose molto dolorose". Di addii e di incontri, di vita che cambia ma soprattutto di scelte e di consapevolezza. Un continuo passaggio tra l’essere Chiara e vestire i panni di Adele la protagonista del romanzo, diverse ma a tratti simili, lontane ma indissolubilmente vicine. Da ascoltare e da leggere.

Vittorio Cosma, pianista, compositore e produttore discografico italiano, considerato una delle figure di riferimento della musica contemporanea. Ha collezionato svariati dischi d'oro, collaborando con grandissimi artisti. Dopo l'esordio, giovanissimo, con la PFM, ha continuato la sua ricerca in ambito artistico, lavorato su progetti sempre nuovi e innovativi. Maestro d’orchestra, protagonista dal podio di diverse edizioni del Festival di Sanremo e del concerto del Primo Maggio, direttore artistico del Festival della Taranta con Steward Copeland, Cosma spazia dalle colonne sonore di cinema e pubblicità, fino al legame sul palcoscenico con gli Elio e le storie tese e tanti altri. La musica è la sua cifra espressiva, ma la racconta e la “concerta” con innumerevoli discipline e modalità come Open Machine, Capital Jam o Deproducers, un collettivo formato da diversi musicisti e produttori con l’obiettivo di rendere accessibile la scienza attraverso la musica.