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Han van Meegeren è passato alla storia come il falsario che riuscì a ingannare critici, musei… e persino i nazisti.Ma la sua storia è molto più complessa: pittore fallito per alcuni, genio per altri, costruì un sistema di falsificazione così sofisticato da far cadere nella trappola i più grandi esperti dell’epoca. Come riuscì a creare dei “nuovi Vermeer” perfettamente credibili?Perché nessuno si accorse dell’inganno?In questo episodio ricostruiamo la vita, i falsi e il clamoroso processo di Han van Meegeren, l’uomo che dimostrò che, a volte, gli esperti vedono esattamente ciò che vogliono vedere.Articolo: Werness, Hope B. "Han van Meegeren fecit." In Denis Dutton, ed., The Forger's Art: Forgery and the Philosophy of Art. Berkeley: University of California Press, 1983.Documentario: BBC. Van Meegeren: The Forger Who Fooled the Nazis.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

In questo episodio esploriamo una tesi tanto provocatoria quanto influente: l’idea moderna di “omosessualità” nacque nella Germania di fine Ottocento. Seguendo lo storico Robert Beachy, raccontiamo come leggi repressive, dibattiti scientifici e attivismo politico trasformarono atti sessuali in un’identità psicologica e sociale. Dalla criminalizzazione del Paragrafo 175 agli studi medici berlinesi, fino all’azione pionieristica di Magnus Hirschfeld, vediamo come scienza e repressione contribuirono paradossalmente a creare una coscienza collettiva.Articolo: Beachy, Robert. "The German Invention of Homosexuality." The Journal of Modern History 82, no. 4 (2010): 801-838.Museo: Schwules Museum LGBTQ museum Lützowstraße 73, 10785 Berlino, Germania.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

Nel febbraio 1945, alle malghe di Porzûs, un gruppo di partigiani comunisti dei GAP attaccò il comando della Brigata Osoppo, uccidendo 17 partigiani italiani. L’episodio rappresenta uno dei momenti più controversi della Resistenza. In questa puntata di Oltre la Storia ricostruiamo il contesto che portò all’eccidio: le tensioni tra comunisti e antifascisti non comunisti, il ruolo dei partigiani jugoslavi di Tito e il conflitto politico e nazionale sul confine orientale. Articolo: Aga-Rossi, Elena. "L’eccidio di Porzûs e la sua memoria." in Violenza e Resistenza sul confine orientale. A cura di Piffer, Tommaso. Il Mulino, 2012.Collettanea: Porzûs. Violenza e Resistenza sul confine orientale. A cura di Piffer, Tommaso. Il Mulino, 2012.Traccia musicale: White Sand. Sad Dramatic Emotional Epic Music - My Spirit Is Free [Royalty Free].Estratto audio: Piffer, Tommaso. "Porzûs, sangue sulla resistenza." in Passato e Presente. Documentario RAI.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

In questo episodio esploriamo la figura di Eva Perón, simbolo politico, mito popolare e oggetto di un culto che ha attraversato decenni. Dalla giovinezza segnata dalla povertà all’ascesa accanto a Juan Perón, ricostruiamo come Evita divenne la voce dei descamisados e il volto emotivo del peronismo. Seguendo l’analisi di Marysa Navarro, raccontiamo le molte Evita che convivono nella memoria argentina: l’eroina dei poveri, la nemica delle élite, l’icona rivoluzionaria.Articolo: Navarro, Marysa. "Evita, Historia y Mitología." Caravelle 98 (2012): 113–133.Libro: Dávila, Jerry. Dictatorship in South America. Wiley-Blackwell, 2013.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

Un’icona nata a Creta attraversa il Mediterraneo, approda a Roma e, secoli dopo, riappare dall’altra parte del mondo, fino a Singapore. Nel suo cammino cambia nome, volto e significato, ma continua a essere riconosciuta e venerata.Mentre Walter Benjamin temeva che la riproduzione svuotasse l’aura delle immagini, la storia della Madonna della Passione sembra dire il contrario: copie, restauri e migrazioni non la indeboliscono, la rendono universale.Questa puntata segue il viaggio dell’icona tra mercanti, fedeli e culture diverse, mostrando come un’immagine possa attraversare il mondo senza perdere la propria forza simbolica.Articoli: Nelson, S. Robert. "From Crete to Singapore via Rome and St. Louis. An Orthodox Icon Becomes Catholic." Anthropology and Aesthetics 77/78 (2022): 141–156.Marrazzo, Antonio. "L'ultimo restauro dell'icona della Madonna del Perpetuo Soccorso." Spicilegium historicum Congregationis SSmi [Sanctissimi] Redemptoris 64, no. 1/2 (2016): 307-374.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

In questo episodio esploriamo il lungo e tormentato rapporto della Francia con il passato di Vichy. Attraverso i saggi di Julie Fette e Bertram M. Gordon analizziamo come, per decenni, la collaborazione con il nazismo sia stata rimossa o minimizzata grazie ai miti resistenzialisti e alla “teoria della parentesi”. Un episodio su memoria, apologia e responsabilità collettiva, che mostra come i passati scomodi continuino a plasmare l’identità delle nazioni.Articoli: Fette, Julie. "Apology and the Past in Contemporary France." French Politics, Culture & Society 26, no. 2 (2008): 78-113.Gordon, Bertram M. "The 'Vichy Syndrome' Problem in History." French Historical Studies 19, no. 2 (1995): 495-518.Libro: Rousso, Henry. The Vichy Syndrome: History and Memory in France since 1944. Translated by Arthur Goldhammer. Harvard University Press, 1994.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

Nel 1956, sulle pagine della rivista Officina, Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini danno vita a una dura polemica in versi, nata da una lunga e travagliata amicizia. In un momento cruciale per la sinistra italiana e internazionale, segnato dalla crisi dello stalinismo e dai fatti d’Ungheria, il loro confronto supera rapidamente i confini della letteratura.Attraverso l’analisi di questo scontro poetico e del contesto storico in cui si colloca, la puntata esplora le contraddizioni dell’intellettuale di sinistra nel dopoguerra: il rapporto con il Partito Comunista Italiano, la possibilità di una critica interna e il ruolo della poesia come forma di intervento politico.Articolo: Scotti, Mariamargherita. “‘Una Polemica in Versi’: Fortini, Pasolini e La Crisi Del ’56.” Studi Storici 45, no. 4 (2004): 991–1021. Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

In questo episodio affrontiamo uno dei conflitti più rimossi della storia statunitense: la guerra filippino-americana (1899–1902). A partire dall’articolo di Paul A. Kramer, analizziamo come quella che Washington presentò come una missione di “assimilazione benevola” si trasformò in una brutale guerra coloniale fondata su categorie razziali. Seguiamo il passaggio dalla promessa di liberazione alla negazione dell’indipendenza filippina, la costruzione dei filippini come popolo “tribale” e inferiore, e l’escalation di violenza che cancellò la distinzione tra civili e combattenti.Articolo: Kramer, Paul A. “Race-Making and Colonial Violence in the U.S. Empire: The Philippine-American War as Race War.” Diplomatic History 30, no. 2 (2006): 169–210.Libro: Griffiths, Owen ed. White Peril/Yellow Peril and Japan’s Pan-Asian Visions, 1850-1930. The Asia-Pacific Journal 12, no. S13 (2014).Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

Nel dopoguerra la Romania processò i responsabili dell’Olocausto attraverso il Tribunale del Popolo: un’istituzione nata sotto forte influenza comunista e sovietica, ma meno “farsa” di quanto spesso si creda.In questa puntata analizziamo come funzionavano questi processi, chi finì davvero sotto accusa, perché molte condanne furono commutate e come, nel tempo, criminali di guerra siano stati trasformati in patrioti e martiri anticomunisti.Articolo: Ionescu, Stefan Cristian. "'These Are not Ordinary Criminals!' The First War Crimes Trial at the People’s Tribunal and Its Implications in Post-Holocaust Romania." Central European History 58, no. 2 (2025): 225–46.Libro: Ionescu, Stefan Cristian. Justice and Restitution in Post-Nazi Romania: Rebuilding Jewish Lives and Communities, 1944-1950. Cambridge University Press, 2024.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre

In questo episodio affrontiamo uno dei temi più controversi della storia irlandese: la Grande Carestia del 1845–1852. Analizziamo il ruolo del governo britannico nei primi anni della crisi, andando oltre miti nazionali, accuse di genocidio e semplificazioni politiche. Scopriamo come i Whig, pur fedeli al libero mercato, avviarono inizialmente interventi statali enormi — in particolare i lavori pubblici che impiegarono oltre 700.000 uomini — per poi ritirarsi progressivamente in nome del laissez-faire, di paure morali e di profondi pregiudizi culturali verso gli irlandesi.Articolo: Bernstein, George L. “Liberals, the Irish Famine and the Role of the State.” Irish Historical Studies 29, no. 116 (1995): 513–36.Libro: Kenny, Kevin. The American Irish: A History. Routledge, 2014.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre