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In questo episodio entreremo nelle indagini. Scopriremo i legami tra Cosa Nostra, la P2 e gli ambienti del terrorismo neofascista. E capiremo perché quella strage non è solo un fatto di mafia.È il punto in cui si incrociano tutte le ombre dell'Italia di quegli anni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

In questo episodio vi racconto una storia che molti non conoscono abbastanza. O forse hanno voluto dimenticare, perché è una storia che fa male.È il 23 dicembre 1984. Mancano due giorni a Natale. Il Rapido 904 parte da Napoli e si dirige verso Milano. Nella galleria di San Benedetto Val di Sambro - la stessa galleria attraversata dal treno che porta a Bologna - esplode una bomba. Sedici morti. Duecentosessanta feriti. È la strage di Natale.È l'unica strage italiana in cui la condanna definitiva ha raggiunto anche i mandanti: Cosa Nostra.Una storia che con Bologna, La freccia del Sud e l'Italicus condivide qualcosa di essenziale: la certezza che in Italia, quando si vuole seminare terrore, si comincia sempre dai treni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

In questo ultimo episodio dedicato alla strage di Bologna, ho con me un giornalista che ha saputo raccontare, fino in fondo, storie difficili Storie che molti hanno voluto dimenticare.Giovanni Bianconi, che non ha bisogno di presentazioni, è uno di quegli scrittori-giornalisti che hanno trasformato la documentazione giudiziaria in memoria collettiva.Ha raccontato la Banda della Magliana, i Nuclei Armati Rivoluzionari di Giusva Fioravanti, in uno di quei libri che tutti dovremmo avere nella nostra libreria: A mano armata, che è uno dei testi fondamentali per capire il terrorismo nero italiano.Ha analizzato le Brigate Rosse, il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro, ha scritto di Giovanni Falcone nel volume L'assedio, raccontando come si costruisce l'isolamento di un uomo che dà fastidio. Ha scritto del delitto Borsellino e delle stragi di mafia, in un libro che si intitola, con amara precisione, Un pessimo affare.Bianconi è il ritratto di un giornalista che non si è mai accontentato della versione ufficiale. Ma che, allo stesso tempo, non ha mai ceduto alla tentazione del complottismo facile.Ho scelto di parlare con lui proprio per questo.Anche perché, dopo quarantasei anni dalla strage di Bologna, dopo cinque processi, dopo le ultime sentenze della Cassazione su Gilberto Cavallini e Paolo Bellini, c'è una domanda che non smette di girare nella mia testa: Abbiamo davvero chiuso il cerchio? Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

In questo episodio vi racconterò come si sia riusciti a venir fuori dal labirinto di menzogne e depistaggi creati attorno alla Strage di Bologna del 2 agosto 1980.Vi racconterò i processi e perché ci vollero oltre quarant’anni per arrivare a dare un nome e un volto agli esecutori, ai mandanti e infine ai finanziatori.La strage di Bologna è tra i casi giudiziarioi più lunghi e tormentati della storia repubblicana italiana. Non perché la verità fosse impossibile da trovare, ma perché qualcuno, con determinazione e con le risorse dello Stato, aveva lavorato per renderla irraggiungibile.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

Il 25 aprile, sui calendari italiani, è un numero rosso.Perché? Cosa si festeggia, esattamente?Se provassimo a chiederlo a chi ci sta vicino mentre prendiamo un caffè al bar, probabilmente farfuglierebbe qualcosa di incomprensibile.Ma allora, cosa si festeggia il 25 aprile, e perché, secondo qualcuno, è così divisiva questa data?Alcune date appartengono alla memoria collettiva.Il 25 aprile 1945 è una di queste.Per l’Italia non è solo il giorno in cui la guerra finisce, è il giorno in cui il Paese prova a tornare libero. Dopo vent’anni di dittatura, due anni di occupazione e una drammatica guerra civile.Questo è un episodio speciale di Ombre Italiane in cui racconto come si arriva a quel giorno e cosa accade, davvero, il 25 aprile.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

C'è un modo per uccidere la verità senza eliminarla del tutto. Non la si cancella. La si seppellisce sotto una montagna di altre verità. Verità false, verità parziali, verità verosimili. La si circonda di rumori. La si annega nelle nebbie.Questo è il depistaggio.In questo episodio entriamo nel labirinto. Vi racconterò chi erano i responsabili, come furono individuati, e perché ci vollero quindici anni per arrivare alla prima condanna.Quindici anni!Per una strage che aveva fatto 85 morti e oltre duecento feriti.In piena estate. In piena luce. In una delle stazioni più trafficate d'Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

In questo episodio torniamo indietro nel tempo fino al 2 agosto 1980, il giorno della strage alla stazione di Bologna.Vi raccontO cosa accadde in stazione, chi furono le vittime, e come iniziarono le indagini.Indagini che si sarebbero presto trasformate in un labirinto di bugie e depistaggi.CREDITS:Il frammento audio relativo alle parole del Presidente della Repubblica Sandro Pertini è tratto dal web.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

La mattina del 6 gennaio 1980 Piersanti Mattarella non aveva una scorta.Non era una dimenticanza. Non era un caso.Quell'anno l'Epifania cadeva di domenica e il Presidente della Regione Siciliana, nei giorni di festa, era solito lasciar liberi gli uomini che lo proteggevano, perché potessero stare con le proprie famiglie.Ecco chi era Piersanti Mattarella: un uomo che mandava via la scorta per non disturbare. Un presidente che dava la domenica libera ai suoi angeli custodi.E quella domenica, proprio quella domenica, venne assassinato.Il 3 novembre 1988, Giovanni Falcone viene ascoltato dalla Commissione Parlamentare Antimafia e dice cose che restano scolpite in quei verbali.Falcone parla anche dell'omicidio Mattarella: dice che le modalità esecutive indicano chiaramente che si tratta di un omicidio commesso da personaggi collegati alla criminalità mafiosa, "ma il movente - dice Falcone - non è sicuramente mafioso o comunque non è esclusivamente mafioso."In questo episodio seguiamo alcune piste e leggiamo le sentenze, per capire chi, o cosa, si nascondeva dietro la decisione di assassinare il presidente della Regione Sicilia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

In questo episodio ascolterete la storia di un uomo, un politico di rara integrità che voleva provare a cambiare la Sicilia. E proprio perché voleva cambiare la Sicilia, lo condannarono a morte.Piersanti Mattarella fu assassinato per come voleva cambiare quella terra.Piersanti Mattarella non era un uomo di rottura, le sue mosse non sono mai state radicali, ma era il portatore di un cambiamento.Mattarella voleva più giustizia sociale, più controllo pubblico, meno spazio per gli interessi opachi. Niente di stravolgente, democrazia elementare… insomma, cose che qualsiasi cittadino normale desidera.In Sicilia, però, ogni tentativo di riforma tocca nervi particolarmente sensibili.In quel contesto era una dichiarazione di guerra, perché la sua politica toccava interessi concreti, reti di potere ed equilibri consolidati.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro

In questo episodio chiudiamo il cerchio.Arriviamo al finale di una storia che ha già i suoi colpevoli, che è stata raccontata in film, serie televisive e saggi, analizzata nel dettaglio da storici, giornalisti e commissioni parlamentari.Eppure, nonostante tutto questo, alcune domande restano senza risposta.Alcuni aspetti rimangono nell'ombra, oscurati da teorie che non sempre tengono il passo con ciò che le indagini hanno effettivamente accertato nel corso degli anni.Ho cercato di fare ordine.Attraverso le sentenze definitive, le relazioni delle commissioni parlamentari d'inchiesta e i lavori dei principali storici e giornalisti che si sono occupati di questa vicenda, proverò a dare una risposta a qualcuno di quei dubbi, e a separare ciò che sappiamo con certezza da ciò che ancora, a distanza di decenni, non è stato chiarito del tutto.NOTA DELL'AUTOREQuesto episodio è il risultato di un approfondito lavoro di analisi documentale condotto direttamente sulle fonti primarie. La narrazione si basa rigorosamente sugli atti ufficiali, tra cui:- i verbali e le relazioni delle Commissioni Parlamentari d'inchiesta sulla strage di via Fani e sul sequestro Moro.- Le sentenze definitive dei vari gradi di giudizio (processi Moro I, bis, ter, quater e quinquies)- Le testimonianze dirette depositate agli atti dai protagonisti dell'epoca. Pur essendo consapevoli che tali documenti siano la base comune per molti altri ricercatori, storici e divulgatori che si occupano della strategia della tensione e degli anni di piombo, la stesura dei testi di OMBRE ITALIANE segue un percorso di ricerca autonomo e originale.Eventuali analogie espositive o di dettaglio sono la naturale conseguenza della fedeltà ai documenti storici originali, che rimangono un patrimonio pubblico consultabile da chiunque desideri approfondire la verità giudiziaria e storica dei fatti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ombre-italiane--6493071/support.Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro