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Per chi andava a Parma, finora, non si poneva come strettamente imperativo recarsi a Fontanellato per vedere il piccolo gabinetto affrescato dal Parmigianino con la favola di Diana e Atteone. Ed anche uno storico d'arte, portandosi là, veniva preso dall'insoddisfazione di trovare degli affreschi come coperti di cenere e per di più esposti ad infiltrazioni d'acqua piovana.Era uno stato di cose intollerabili, e maggiormente dopo un intervento maldestro che avrebbe dovuto togliere le infiltrazioni e sembrava quasi avercele convogliate.Finché, rinnovati il sopralluoghi, gli esami, e i consunti, il restauro, un restauro che in primo luogo togliesse la causa di infiltrazioni, è stato spedito alla radice dal soprintendente Quintavalle. Luoghi narranti narrati e citati: Fontanellato - Gabinetto affrescato dal ParmigianinoSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Non esiste, io credo, per tutto il Medioevo una piazza più armonica è più singolare di quella del Duomo di Parma. È una piazza sagrato, ma più per le funzioni che per l'aspetto in quanto è aperta da più di quattro lati, senza peraltro essere di passo.Questa caratteristica è di chiusura e apertura insieme simula una spazialità particolare che i monumenti nella loro unità sviluppano pur essendo separati l'uno dall'altro.A dovere scegliere l'opposto e sottolineare le differenze non c'è che da citare la piazza del Duomo di Pienza. Luoghi narranti narrati e citati: Parma - Duomo di Parma - Piazza Duomo di Parma - Duomo di Pienza - Piazza Pio II di Pienza - San Nicola di Bari (Basilica) - Battistero di ParmaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLIAppena giunto a Napoli mi sono recato dall'inviato prussiano per informarlo di quanto mi era capitato a Taranto. mi ha promesso di denunciare la cosa al Ministro degli Esteri Medici per risparmiarmi almeno il fastidio di dovermi presentare personalmente al Ministro di Polizia, ma mi ha anche detto in ospedale in qualche soddisfazione. E ha avuto ragione.Luoghi narranti narrati e citati: NapoliNOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLIStamattina alle quattro - ancora era buio - il vetturino era già pronto per la partenza. Nei pressi della locanda c'erano, però, già molte persone, una delle quali mi si accostò mentre stavo per uscire dalla porta per dirmi di aver saputo che la sera prima stavamo cercando delle ragazze.Si doleva di non essere stato presente, perché sicuramente sarebbe stato in grado di soddisfare i nostri desideri.Poteva però rimediare, e si offrì di condurmi seduta stante da una ragazza di eccezionale bellezza.Lo ringraziai per la sua buona volontà e aggiunsi che mi dispiaceva di non poter approfittare dei suoi servigi: se già la sera prima avevo avuto scarsissima voglia di fare simili conoscenze, ora ne avevo ancora di meno.Così dicendo salii sulla carrozza dove il mio compagno di viaggio aveva già preso posto e mi sistemai alla meno peggio.Luoghi narranti narrati e citati: Troia - Bovino - Monte Acuto [Montaguto] - Ariano (Irpino) - Greci - Savignano (Irpino) - Grotta Minarda [Grottaminarda]NOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Mi ricordo ancora che quando, più di venti anni fa, venni a stare a Bologna, e ce ne passai tre, gradite a meraviglia pur di scoprire, per mio conto, la bellezza di Bologna, e, subito dopo, come questa fosse sottovalutata, sia dentro alla città che fuori. Naturalmente occorre intendersi: né prima di venirci a stare ignoravo Bologna, né si poteva dire una città poco nota, anzi celebre come è sempre stata.Ma, anche celebre, o per l'Università o per Jacopo della Quercia, o per i Carracci o per la gastronomia, la celebrità di Bologna non investiva la città vera e propria: i portici, ecco i portici sono famosi, ma come portici, per la struttura particolare che danno alla città.Io dovevo, con lunghe amorose passeggiate, rovesciare i termini della questione.Luoghi narranti narrati e citati: Bologna - UniversitàSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Questo senza esitazione si può dire il più bel monumento equestre del mondo fu finito da Donatello nel 1453 e rappresenta il messaggio più classico dell'artista, e non perché vagamente si ispiri al Marco Aurelio di Roma e ai cavalli, forse ellenistici, di San Marco a Venezia, perché, anzi, mai forse Donatello è stato più se stesso che in questa impareggiabile scultura, ma perché della classicità ha l'ampio respiro, la solidità senza impaccio, lo stile puro senza stilismi.Luoghi narranti narrati e citati: Padova - Monumento Equestre al GattamelataSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLICon lo stesso piacere con cui ieri avrei seguito l'antica via Appia da Bari a Cerignola passando per Bitonto, Andria e Canosa, oggi, se non avessi avuto l'obbligo di farvi stare il passaporto nel capoluogo della Capitanata, mi sarei risparmiato questo lungo giro fin qui.la strada che da Cerignola porta a Foggia attraversa una vasta pianura poco coltivata in cui raramente si incontra una masseria.Luoghi narranti narrati e citati: Foggia - Bari - Cerignola - Bitonto - Andria - Canosa (di Puglia) - Capitanata - GarganoNOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLICerignola è una cittadina passabile con una locanda più che discreta.L'oste, napoletano di nascita, mi ha chiesto i numeri del lotto, che gli ho dato, e, per ricompensarmi, mi ha offerto una bottiglia di ottimo vino che, come mi è stato subito precisato, non sarebbe stata messa sul mio conto.Auguro a quel galantuomo che la sua bottiglia di ritorni centuplicata, ma, quando anche vincesse, è certo che non ne avrò alcun merito.Luoghi narranti narrati e citati: Cerignola - Trani - Barletta - Gargano - Rovine di Canne - San Cassano (Cassiano) - Castel del Monte - Casale della Trinità (oggi Trinitapoli)NOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Fra le tante belle cose che possiede Verona nessuno è più singolare del complesso delle tombe scaligere di Cangrande, Mastino II, Cansignorio.Rappresenta, questo insieme, come un elisir del Gotico, la quintessenza aromatica, in una città che fa da estrema punta verso il settentrione venendo dalla grande pianura padana. La caratteristica, vorremmo dire quasi pesistica delle tombe scaligere e di essere riunite in un piccolo spazio dietro l'abside di Santa Maria Antica e quasi di fronte al palazzo della Scala così strette in piccola corte con le loro cuspidi aguzze sormontate dai monumenti equestri dei signori defunti, sembrano quasi più una veglia d'arme che un complesso mortuario.Luoghi narranti narrati e citati: Verona - Tombe Scaligere - Santa Maria AnticaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Vivere in una città viva ma come defunta, una città dove la gente, il giorno va fuori e, quando la sera rientra, si mette in casa, vicino alla tavola, e la moglie apparecchia e intanto sorveglia il tegame, che non bruci, la pentola che bolle, pesa la pasta e la cala. Questa città è come morta, allora, ma brulicante di persone vive che ha dentro, come fosse enormemente gravida.E allora le strade sono vuote, e allora si passeggia senza tempo in una lontananza remota.Una città così fatta, come una melagrana piena di chicchi, e come vivi, è quasi liquidi insomma un piccolo seme, che invece è duro, legnoso e allega i denti: appunto il frutto dell'amore, perché l'amore è così, dolce al primo assaggio vivido e quasi liquido, ma dentro è duro e sarà d'amaro.Finché il sapore che rimane è solo quello.Luoghi narranti narrati e citati: Chioggia - Venezia - Murano - BuranoSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.