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JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLICon lo stesso piacere con cui ieri avrei seguito l'antica via Appia da Bari a Cerignola passando per Bitonto, Andria e Canosa, oggi, se non avessi avuto l'obbligo di farvi stare il passaporto nel capoluogo della Capitanata, mi sarei risparmiato questo lungo giro fin qui.la strada che da Cerignola porta a Foggia attraversa una vasta pianura poco coltivata in cui raramente si incontra una masseria.Luoghi narranti narrati e citati: Foggia - Bari - Cerignola - Bitonto - Andria - Canosa (di Puglia) - Capitanata - GarganoNOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLICerignola è una cittadina passabile con una locanda più che discreta.L'oste, napoletano di nascita, mi ha chiesto i numeri del lotto, che gli ho dato, e, per ricompensarmi, mi ha offerto una bottiglia di ottimo vino che, come mi è stato subito precisato, non sarebbe stata messa sul mio conto.Auguro a quel galantuomo che la sua bottiglia di ritorni centuplicata, ma, quando anche vincesse, è certo che non ne avrò alcun merito.Luoghi narranti narrati e citati: Cerignola - Trani - Barletta - Gargano - Rovine di Canne - San Cassano (Cassiano) - Castel del Monte - Casale della Trinità (oggi Trinitapoli)NOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Fra le tante belle cose che possiede Verona nessuno è più singolare del complesso delle tombe scaligere di Cangrande, Mastino II, Cansignorio.Rappresenta, questo insieme, come un elisir del Gotico, la quintessenza aromatica, in una città che fa da estrema punta verso il settentrione venendo dalla grande pianura padana. La caratteristica, vorremmo dire quasi pesistica delle tombe scaligere e di essere riunite in un piccolo spazio dietro l'abside di Santa Maria Antica e quasi di fronte al palazzo della Scala così strette in piccola corte con le loro cuspidi aguzze sormontate dai monumenti equestri dei signori defunti, sembrano quasi più una veglia d'arme che un complesso mortuario.Luoghi narranti narrati e citati: Verona - Tombe Scaligere - Santa Maria AnticaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Vivere in una città viva ma come defunta, una città dove la gente, il giorno va fuori e, quando la sera rientra, si mette in casa, vicino alla tavola, e la moglie apparecchia e intanto sorveglia il tegame, che non bruci, la pentola che bolle, pesa la pasta e la cala. Questa città è come morta, allora, ma brulicante di persone vive che ha dentro, come fosse enormemente gravida.E allora le strade sono vuote, e allora si passeggia senza tempo in una lontananza remota.Una città così fatta, come una melagrana piena di chicchi, e come vivi, è quasi liquidi insomma un piccolo seme, che invece è duro, legnoso e allega i denti: appunto il frutto dell'amore, perché l'amore è così, dolce al primo assaggio vivido e quasi liquido, ma dentro è duro e sarà d'amaro.Finché il sapore che rimane è solo quello.Luoghi narranti narrati e citati: Chioggia - Venezia - Murano - BuranoSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLIAvvicinandomi a Taranto, soprattutto l'ultimo giorno del viaggio, non riuscivo a togliermi dalla testa lode di Orazio, nella quale il poeta tesse le lodi di questa regione. Spesso vado ripetendomi il verso «Ille terrarum mihi praeter omnes angulus ridet» e mi aspetto qualcosa di eccezionale.Per ora, devo constatare che come non tutto Orazio è di mio gradimento, anche il fatto di località i suoi gusti differiscono dai miei, giacché né Tivoli né Taranto, i luoghi da lui più amati, mi piacciono particolarmente.Per Taranto non sono riuscito ancora a trovare un sostituto: mi viene in mente sempre Roma per la quale da tempo ho apportato qualche cambiamento ai suoi versi - non in meglio, obietterai tu da filologo -, e ho dato libero sfogo ai miei sentimenti.Luoghi narranti narrati e citati: Taranto NOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLIDel tutto inatteso si è abbattuto su di me un temporale di cui ancora non mi è dato prevedere gli sviluppi: mi trovo, infatti, in balia della stupidità e della bestialità napoletane che rendono impossibile una qualsivoglia previsione anche da parte della persona più equilibrata. Ti riferisco ora i fatti nella maniera più circostanziata possibile.Ieri sera non mi ero ancora coricato che già sento bussare alla porta della mia stanza ed una voce dal trono sgarbato mi intima di aprire.Quando chiedo chi siano, mi sento rispondere: «I gendarmi!»E difatti è abitudine di questi bricconi, sia nei napoletano che nel resto d'Italia, presentarsi sempre ad una certa ora della notte, per cui, coricandoti la sera nel tuo letto, non puoi sapere se la mattina seguente ti risveglierai lì o in una qualche prigione, la qualcosa, come ovvio, non ti dà certo un grande senso di sicurezza.Luoghi narranti narrati e citati: Taranto - Crotone - Lecce - Manduria - Campi (Salentina)NOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto. Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLIIl viaggio a piedi da Reggio a qui è fra i più faticosi che abbia mai compiuto. Già la lunghezza, settantacinque miglia tedesche e più, non è una bazzecola, se si pensa che per portarlo a termine mi ci sono voluti quindici giorni.Lo stato miserevole delle strade, tutte con un fondo sabbioso che non ti permette di fare un solo passo come si deve, ha reso la cosa ancor più gravosa, soprattutto nella parte meridionale della Calabria.Non che mi aspettassi delle comodità, ma spesso mancavano anche le cose più elementari. In tutto il viaggio solo due volte, a Catanzaro e a Crotone, sono riuscito ad avere la carne.In genere mangiavo pesce e uova, e anche queste ultime non sempre si trovavano.Il caffè poi sono riuscito ad averlo solo nelle due città sunnominate.Luoghi narranti narrati e citati: Reggio (Calabria) - Catanzaro - Crotone - TarantoNOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.Nel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

JUSTUS TOMMASINI DA TARANTO A NAPOLIFinalmente ho raggiunto quello stato di equilibrio che tanto desideravo e poi facilmente immaginare quanto ciò mi riempie di gioia. Nemmeno lo stato miserevole della locanda in cui alloggio è riuscito a cancellare del tutto questa sensazione di piacere, anche se, certo, l’ha ridimensionata un po'.Ma riprendiamo la descrizione del viaggio!Sono partito da Rocca Imperiale di buonora, e, ad andatura ridotta, sistemato alla meno peggio su un basto scomodissimo, ho attraversato la vallata nella direzione del mare.Per il freddo intenso non ho resistito a lungo sul cavallo per cui, come al solito, ho preferito proseguire a piedi.Luoghi narranti narrati e citati: Rocca Imperiale - Rotondella - Policori (Policoro) - Scanzano (Jonico) - Palagiano - Tempio della Concordia di Girgenti [Agrigento] - Massafra - Strada da Bari a Taranto - Tempio di Metaponto - Capo San Vito - Isola di San Pietro - Isola di San Paolo - TarantoNOTA BIOGRAFICA AUTOREJUSTUS TOMMASINI (pseudonimo di Johann Heinrich Westphal) nasce a Schwerin il 31 giugno del 1794 e muore in Sicilia nel settembre del 1831 (si ignora la data esatta della morte). Frequenta il ginnasio nella sua città natale e si unisce, nel 1813, al corpo franco di Lutzow con quale partecipa alle operazioni di guerra nel Meklemburgo, in Danimarca e, l'anno successivo, sulle Ardenne. Nominato ufficiale, partecipa alla battaglia di Ligny.Ripresi gli studi, si laurea nel 1817 in matematica presso l'Università di Gottinga. Insegna da prima in un istituto di Vechelde, quindi a Danzica e Stettino. Fallito il progetto di approdare all'insegnamento universitario, il Tommasini compie un primo viaggio in Egitto nel 1822. L'anno dopo si stabilisce a Napoli, da dove intraprende diversi viaggi che lo portano in varie parti d'Italia e, per ben cinque volte, in Sicilia. Nel 1830 compie un secondo viaggio in Egitto.” nNel settembre del 1831, mentre in una giornata di gran caldo sta cercando di raggiungere Termini Imerese da Siracusa, colto da una fortissima colica, cade dal mulo. Il mulattiere, che si precipita nel paese più vicino in cerca di aiuto, al suo ritorno lo trova già morto. Il Tommasini giunge in Puglia il 14 ottobre del 1825 e vi resta sino al 28 dello stesso mese. Visita Taranto, Manduria, Lecce, Otranto, Bari, Giovinazzo, Molfetta, Trani, Barletta, Cerignola e Foggia.I passi riguardanti la Puglia che qui si propongono per la prima volta in traduzione italiana sono tratti dal volume "Passeggiata attraverso la Calabria e la Puglia" edito nel 1928.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Puglia nell'800» https://penisolabella.blogspot.com/2026/06/viaggiatori-tedeschi-in-puglia-nell800.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Per una persona come me, che non può dimenticare il Risorgimento, la cui ultima esplosione fu la guerra del 15-18, Trieste è un tale groppo di sentimenti, di ricordi, di bandiere e di canti, che è impossibile vederla a nudo, ridurla a quel che ora è: una città di frontiera, stretta fra il mare e una linea di confine. Questa città, che è la città più italiana d'Italia, senza retorica, ma per radicato, ancestrale convincimento, e anche la meno italiana d'aspetto, ma bella di razza, con due o tre monumenti come reliquie in un contesto freddino e dignitoso.Bagnata dalla migliore letteratura italiana di questo secolo, da Svevo a Saba, sullo sfondo di Joyce e di Rilke, ha tutte le sue credenziali, non solo quelle patriottiche, e dovrebbe, nella vita d'oggi, impersonare un ruolo più vigoroso che non abbia, anche se finalmente sta risorgendo da una derelizione ingrata.Luoghi narranti narrati e citati: Trieste - Miramare (Castello) - San Giusto - Quartiere di Maria Teresa - Teatro romano - Istria - Capo d’Istria [Capodistria] - PiranoSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Il mio ospite non si capacitava del perché, potendo dormire nel castello di Miramare, volessi per forza andare a finire a Udine.Ma a parte il fatto che l'interno di Miramare è un incubo asburgico, io avevo una nostalgia segreta, quasi inconfessabile proprio perché ingenua e come infantile di rivedere Udine, di ritrovare la trattoria dove andavo a mangiare allora, se ci fosse stata sempre: ed era l'unico momento di rifiato della giornata.Non poteva capire queste cose, il mio ospite, perché non c'era, giustappunto, da capire nulla, e la qualità di Udine, la qualità del Friuli restava dentro di me, covava dentro di me, come in quelle bottiglie antiche, che non si riesce più a stappare.Luoghi narranti narrati e citati: Castello di Miramare - Udine - Santa Maria La LongaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.