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Stare a Bergamo Alta è come trovarsi in quelle città miniaturizzate che tengono in mano i santi protettori come un bel vassoio, e di qua e di là c'è il vuoto.Così intorno a Bergamo Alta c'è un anello di vuoto, che è aria, cielo, e magari nuvole, vento: questo dà a tutta la città asserragliata nelle sue chiese nei suoi palazzi, una leggerezza, una luce, uno spazio rarefatto, che non si penserebbe, con quelle strade strette, con la penombra che vi si deposita in fondo.Ma appunto perché Bergamo alta non sta sulla terra, sta nel cielo e il cielo l'avvolge e il sole la penetra e l'aria da percorre veloce e luminosa come un bambino in monopattino.Le strade sono strette, tortuose, lastricate a ferretti a spina di pesce o acciottolate, e ciò conferma l'aspetto antico della città e gli dona anche un che di rurale, di una campagna che sta alle porte, con tante buone cose fresche, e gli uccellini che volano per poi finire allo spiedo.Luoghi narranti narrati e citati: Bergamo Alta - Trescore (Balneario) - Cappella Colleoni - Bergamo Bassa - Parco delle RimembranzeSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

In mezzo ad un bosco di castagni giovani, diritti come spade, c'è una chiesa dall'antica pianta a trifoglio, e in questa chiesa una serie mutila di affreschi sbiaditi: ma questi affreschi sbiaditi costituiscono preziosissimo tesoro.Sono fra le pitture alto-medievali più antiche e illustri del mondo e rappresentano una testimonianza, che, per collocarla nel tempo, ha messo la febbre addosso agli studiosi. Infatti a tutt'oggi le teorie più accreditate oscillano dal VII al IX secolo: né uno sbalzo di due secoli è poca cosa, oscillando fra due epoche oscure e germinanti.Castelseprio era un piccolo centro fortificato che si trova non lontano da Castiglione d’Olona e che ebbe una sua importanza nell'alto medioevo, finché Ottone Visconti, arcivescovo di Milano, se ne impadronì nel 1287, diroccandolo e risparmiando i soli edifici sacri.Luoghi narranti narrati e citati: Castelseprio - Castiglione d’Olona - Basilica S. Giovanni evangelista (Castelseprio) - Chiesa di S. Maria foris portas (Castelseprio) - Santa Maria Antiqua (Chiesa di Roma)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Sua Maestà ha mostrato tutta la sua benevolenza in un regio decreto, nel quale Essa loda la fedeltà, l'attaccamento e l'ardimento degli abitanti della città di Pizzo che con il loro coraggio hanno preservato non solo il Regno di Napoli, ma l'Italia tutta da una da un rivolgimento pernicioso per l'umanità.Quale pegno della Sua reale soddisfazione Sua Maestà.Luoghi narranti narrati e citati: Pizzo (Calabro)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Passeggiata per la Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/passeggiata-per-la-calabria-di-justus.html La relazione del viaggio in Calabria di Justus Tommasini si caratterizza per l’attenta rappresentazione del paesaggio inteso come un insieme di dati geografici e realtà antropica. Un paesaggio, che conserva ormai solo nei toponimi e in qualche resto di colonna dorica, come un’eco lontana, la memoria della Magna Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Arresto, detenzione, condanna a morte e sepoltura del Generale Gioacchino Murat. Narrazione veridica del canonico Tommaso Antonio Masdea, Decano della Chiesa di Pizzo, Vicario del Vescovo di MiletoNel giorno 8 del mese di ottobre anno 1815. Domenica dedicata alla maternità di Maria Santissima per particolare concessione di Pio VII, di cui Santa Chiesa ne celebra la festa essendo il mare tranquillo, ed il ciel sereno allo spuntar del sole si videro dall'alto della Città nel mare alla distanza di 15 miglia dal lido due barche, una grande detta col termine nautico di Bove, ed un'altra che la seguiva con direzione irresoluta.Allora poi 17 approdarono alla Marina sottoposta dove sbarcati, con velocità di fulmine, e senza attendere il permesso della deputazione Sanitaria, tutto l'equipaggio al numero di quattro officiali, e 26 soldati, tutti armati di sciabole, cherabine, bajanette, e pistole; ad eccezione di uno che portava spada ben guernita, pistole, e cappello con nocca di tre colori sostenuta da 18 Preziosi brillanti ed cappello con nocca.E questi facendo da capo, senza prendere un momento di riposo, con passo veloce, e seguito da tutti si incamminò per salire alla Città, insinuando a chi lo incontrava a dire gridando «Viva Giacchino Re di Napoli!».Luoghi narranti narrati e citati: Pizzo (Calabro) - Castello Murat (Pizzo)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Passeggiata per la Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/passeggiata-per-la-calabria-di-justus.html La relazione del viaggio in Calabria di Justus Tommasini si caratterizza per l’attenta rappresentazione del paesaggio inteso come un insieme di dati geografici e realtà antropica. Un paesaggio, che conserva ormai solo nei toponimi e in qualche resto di colonna dorica, come un’eco lontana, la memoria della Magna Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Finalmente sono giunto alla meta tanto agognata e puoi immaginare quanto ciò mi riempia di gioia. Nemmeno lo stato miserevole della locanda in cui alloggio è riuscito a cancellare del tutto questa sensazione di piacere, anche se, certo, un po' l’ha scalfita.Ma riprendiamo la descrizione del viaggio! Sono partito da Rocca Imperiale di buon’ora e ho attraversato la valle nella direzione del mare ad andatura ridotta sistemato alla meno peggio su un basto scomodissimo.A causa del freddo intenso però non ce l'ho fatta a resistere a lungo sul cavallo e alla fine, come faccio sempre, ho preferito camminare a piedi. Luoghi narranti narrati e citati: Rocca Imperiale - Rotondella - Policoro - Scanzano (Jonico) - TarantoSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Passeggiata per la Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/passeggiata-per-la-calabria-di-justus.html La relazione del viaggio in Calabria di Justus Tommasini si caratterizza per l’attenta rappresentazione del paesaggio inteso come un insieme di dati geografici e realtà antropica. Un paesaggio, che conserva ormai solo nei toponimi e in qualche resto di colonna dorica, come un’eco lontana, la memoria della Magna Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

La chiesa di San Simpliciano, a Milano, è qualcosa di più che un restauro da condursi finalmente in porto: è un monumento, il cui recupero, nelle sostanziali membrature che ne restano, può rappresentare la più importante testimonianza del tempo di Sant'Ambrogio. Di una Milano, cioè, capitale dell'Occidente e che, in quel fortunoso e grandioso Quarto secolo, catalizzava, ormai più di Roma, Oriente e Occidente, in una silloge, se non in una sintesi culturale, che che differiva da quella di Costantinopoli come da quella di Roma, e, lo si può anticipare, da quella che sarà un secolo di poi, a Ravenna. Luoghi narranti narrati e citati: Chiesa di San Simpliciano - Milano - Basilica di San Dionigi - Porta Venezia - Chiesa San Nazaro (Basilica) - Chiesa dei Santi Apostoli - Chiesa di San Simpliciano - Basilica di Treviri (di Costantino) - Basilica di Massenzio (Roma) - San Marco a Venezia - Curia nel Foro Romano (Curia Iulia)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Ho apprezzato molto il fatto che la strada si ravvicinasse alla riva del mare. Tutto il tratto da Rossano a Trebisacce è un vero e proprio labirinto per via delle strade stradette che si incrociano, tutte di nessuna importanza.Della strada che sto percorrendo oggi non saprei che dirti, cosa di cui forse sarai contentissimo.Ho quasi timore di annoiarti con la descrizione di regioni che per te evidentemente non possono avere lo stesso interesse che hanno per me, per cui in futuro cercherò di essere breve.Luoghi narranti narrati e citati: Rossano - Trebisacce - Capo Spulico - Amendolara - Roseto (Capo Spulico) - Rocca Imperiale - Scanzano (Jonico)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Passeggiata per la Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/passeggiata-per-la-calabria-di-justus.html La relazione del viaggio in Calabria di Justus Tommasini si caratterizza per l’attenta rappresentazione del paesaggio inteso come un insieme di dati geografici e realtà antropica. Un paesaggio, che conserva ormai solo nei toponimi e in qualche resto di colonna dorica, come un’eco lontana, la memoria della Magna Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

La prima formazione di Bramante fu ad Urbino, ma ad Urbino di lui non si conosce nulla di sicuro. Eccetto che quando si muove da Urbino Bramante è soprattutto pittore, e come pittore appare a Bergamo e poi a Milano.Ad Urbino, dove si stava costruendo il palazzo Ducale, Bramante accanto a Luciano Laurana e a Francesco di Giorgio Martini poté assorbire la rarefatta atmosfera in cui sorgeva un architettura basata soprattutto sulle proporzioni con un codice geneticamente classico: a Mantova, recandosi a Milano, si incontrò con l'opera dell'Alberti, e del Sant'Andrea in costruzione c'è un eco visibile nella sua attività Milanese.Ma difficilmente si potrebbe spiegare il primo stile di Bramante architetto con la sola conoscenza del Laurana e dell'Alberti. Luoghi narranti narrati e citati: Urbino - Palazzo Ducale (Urbino) - Milano - Chiesa di San Satiro (Milano) - Cappella dei Pazzi (Firenze) - Sagrestia Vecchia di San Lorenzo (Firenze) - Basilica di San Lorenzo (Milano) - Palazzo Spada (Roma) - Sant’Andrea dell’Alberti (Basilica di Mantova) - Santa Maria delle Grazie (Basilica di Milano) - Sant’Ivo alla Sapienza (Roma) - Sant’Ambrogio (Basilica di Milano)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Forse non esiste a Milano opera più preziosa e discussa dell'imponente Candelabro a sette braccia detto l'Albero Trivulzio, che sta in Duomo nel transetto sinistro. La sua storia ha un lato misterioso: compare di colpo alla metà del Cinquecento come dono Trivulzio e viene allora completato nella sua parte alta a partire dal secondo nodo fino a raggiungere l'altezza di sei metri circa.Agli studiosi è sempre parso strano che un'opera di tanta mole, che, per altra notizia, risulta venuta dalla Francia, non abbia lasciato traccia per tre secoli, quando fusioni del genere erano tutt'altro che frequenti.Ma nulla si sa della sua primitiva collocazione, anche se persiste la tesi che lo vorrebbe opera Milanese: persiste e con autorevoli nomi per quanto nessuno stretto rapporto lombardo leghi il candelabro all'ambiente milanese.Luoghi narranti narrati e citati: Milano - DuomoSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Terre d'Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/viaggio-nelle-terre-ditalia-con-cesare.html Viaggi, saggi e paesaggi, gente, anche, famosa o comune, usi e costumi, sentimenti e ragionamenti. Visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati, o nostalgia per incanti evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Dagli anni ‘50 agli anni ‘80 Cesare Brandi ha annotato in occasioni diverse le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente in Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Quando stamani diedi al mio ospite sei carlini, un mezzo tallero, per l'accoglienza discreta, e ancor più per la cordialità e per le attenzioni usatemi ne può contentissimo e mi vuole accompagnare per un tratto di strada per indicarmi la prima strada che portava giù al mare. Inizialmente il paesaggio è un po' arido e disabitato con qualche centro abitato ai piedi delle montagne; ben presto però si incontra qualche masseria e, di tanto in tanto, un uliveto.Per strada, come mi è già capitato ieri, non incontri gente; solo raramente ti capita di vedere ai piedi della montagna i pastori con le loro greggi. Giù non incontri quasi anima viva.Luoghi narranti narrati e citati: Corigliano (Calabro) - Rossano - Monastero di San Nilo (Abbazia di Grottaferrata) - Marina di Rossano - Piana di Sibari - Crotone - Cariati - Marina di Corigliano - CatanzaroSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Passeggiata per la Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/05/passeggiata-per-la-calabria-di-justus.html La relazione del viaggio in Calabria di Justus Tommasini si caratterizza per l’attenta rappresentazione del paesaggio inteso come un insieme di dati geografici e realtà antropica. Un paesaggio, che conserva ormai solo nei toponimi e in qualche resto di colonna dorica, come un’eco lontana, la memoria della Magna Grecia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.