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Trittico giottesco, di Edoardo Sanguineti, da 📖 "Poesie Fuggitive" _ Traccia non editata Mic: Xiaomi Redmi Note Voce: Maria Pia Dell'Omo

Ogni fine torna sempre al principioed è certo che verremo liquefattiin particole vaganti trasformatiper gl’infiniti mariè così che infattiil riscaldamento globalescioglierà ghiacciai e icebergnel giro forsedi un centinaio d’annicominciando da oggia trasformarci in ostaggidel suo lavoro costante e tenace,anzi implacabile ad agire sui dettagli,gli aneddoti, i tornanti finalidelle nostre vite un tempo inclinateverso una morte naturaleRiscaldamento che vuole obbligarcia pagare in moneta sonantegli eccessi di comforte di colonialismi varigià chiusi quinel buio di segrete soffocantiper finire bollitiNoi, salamandre e girinivagabondi smarriti"NOI, SALAMANDRE E GIRINI"➡️ https://poesiainverso.com/2022/10/18/alberto-bertoni-culo-di-tua-mamma/?amp=1(Traccia audio non editata)

Due rimbalzi fa la pallaprima che venga raggiuntatanto che il braccio del padronenon ha il tempo di dubitaree così un nuovo debuttoscaglia il cane all’inseguimentonel parco giochi dove l’erbaè l’unica benedizione che manca.Chi ammira fermando il passonon sa niente del divano distruttoe del guinzaglio come preghieraa ogni sera e a ogni mattinae in quell’anello che non si saldaecco il dolore per la rinunciae il sollievo nell’offrire alla mortela stessa periferia del sangue.➡️https://poesiainverso.com/2022/10/05/luca-bresciani-ogni-giorno-un-cielo-diverso/?amp=1(Traccia audio non editata)

QUAL È IL DONO DEL CUORE PER LASCIARE DIETRO DI SÉ UN PARADISOnella parola dell’amore puro di un padre per il proprio figlioil suono diventa una musica che ci riporta indietro nel tempola cui melodia è la dura condizione di sopravvivenzanella parola di profonda demenza e fragilitàtutto il passato è cancellato —quasi distruttotutto sembra un susseguirsi di calamità senza fine con intervallima al suono del suo nome —aristotelec’è una parola che non rientra in nessuna non-esistenzaed esprime ciò che viene con la fine —l’inizioΤΙ ΧΑΡΙΖΕΙ Η ΚΑΡΔΙΑ ΝΑ ΑΦΗΣΕΙ ΠΙΣΩ ΤΗΣ ΕΝΑ ΠΑΡΑΔΕΙΣΟστη λέξη άδολη αγάπη του πατέρα για τον γιό τουο ήχος γίνεται μουσική που σε ταξιδεύει στο παρελθόνπου η μελωδία της είναι η σκληρή συνθήκη της επιβίωσηςστη λέξη βαθιά γηρατειά άνοια και σωματική αδυναμίαόλο το παρελθόν σβήνει —σχεδόν καταστρέφεταιόλα μοιάζουν σαν απανωτές συμφορές με διαστήματααλλά στο άκουσμα του ονόματος του —αριστοτέληςακούγεται μια λέξη που δε χωρά σε καμία ανυπαρξίακαι εκφράζει αυτό που έρχεται με το τέλος —την αρχήTrad. italiana di Maria Allo➡️ https://poesiainverso.com/2022/11/21/vassos-georgas-poesie/?amp=1(Traccia audio non editata)

guarda l’inizio di pioggia che spalancala piazza di gioia onora il padre e la madre scrivevano sui mercati di carbone e bambole qui tra i fiumi i millenni e gli assediati mi chiedi di consegnarti tutti i miei nomi le parti di dolore ancora intatte le difesee le cadute le menzogne date e ricevute gli ordini di febbre e di stupore mi chiedidi restituirti la mia vita che precipita orae ti crede ti crede interamente➡️ https://poesiainverso.com/2022/11/23/spostamenti-29-stefano-massari/?amp=1_(Traccia audio non editata)

La corazza che mi tiene in vitalentamente mi abbandona.Potrei farmi risucchiare dal vortice infinito del nulla,dove nessuno fa domande.Dove uomini vecchi e cupi, ti girano le spalle.E tu sei li,grigia e spenta,l’ultima prima della fine.Ma attendo il mio processo.Mi diranno che posso tornare indietro,che si può sputare sui muri del dolore.Quel dolore che ti vive addossocome una malattia.Quello che il tempo non consuma,ma rinnova.Come un mare turbolento che ti chiama a sé per morire tra le onde.Ma rimango lì e aspetto.Puoi riconoscermi tra tante,l’ultima della fila.- di Natascia de Filpo, da "La chimica delle farfalle"#QueerPoetryLunedì 26 settembre 2022. Mi sembra necessario rappresentare poetiche queer, dato il momento storico.Questa poesia è ispirata a una vicenda terribile, quella dell'attivista egiziana Sara Hegazi --> https://www.rainews.it/archivio-rainews/articoli/suicida-attivista-lgbt-egiziana-subi-torture-in-cella-67e2129f-cfe5-4aab-8ee9-0102d096570d.html?refresh_ce

Quando la notte senza dignitàfa del mio corpo un fiore discosto,voi, o Custodi, in assurde assenzedi spazi trasvolate, ma non senzaavere fatto intorno a voi un fosconudo deserto, dove resto solo.[...]Pier Paolo Pasoini, da "L'usignolo della chiesa cattolica", Garzanti ed.

Per l’amore di me. Eccedi.Questo emergere è espatriarsioltre il latte materno e le galassie.Si poteva davvero amare, in noiImplosi, definirsi, ma qui si espandelo sfranare dei narcisi–vivi sbranando, sapendo sparireuna volta infinitamente per tutteper finirla, per finirci, Francesco.Per leggere altre poesie --> https://poesiainverso.com/2021/11/22/francesco-ottonello-isola-aperta/

Una certa nostalgia di palme. Quiè freddo, ma non soltanto. I tuoi bacial mattino sono pochi, poi sto sedutootto ore qui in ufficio. Anche tu seiuna reclusa e non possiamotelefonarci. Alzare il ricevitoree origliare? Telefono, perché il tuopolso batte solo per altri? Qualcuno chiede:"Come stai?", e senza attendere rispostaè già fuori dalla stanza.Che cosa può muovere l'amore? Io calcoloi prezzi e vengo calcolato. Tutti i pezzi di ricambio,le parti di caldaia, i bruciatori a olio, tutti passanoper la mia testa come numeri, nient'altro.E anch'io passo attraverso qualcunocome un numero. Ma alla sera vengo da tecon tutto quello che sono. Scienziatiscrivono che anche l'amore èuna relazione produttiva. E dove sonole palme? Le palme si mostrano sulla spiaggiadi una cartolina illustrata; e noi, supini,le contempliamo. Al mattino ritorniamoin ufficio, ognuno al suo posto.Con un numero, come il telefono.-Jürgen TheobaldyNeve in ufficio'Zweiter Klasse', 1976 Traduzione di Gio Batta Bucciolda: https://www.gironi.it/poesia/theobaldy.php

Tgli sui confini sordi del corpogravità spezzata in varchiper l’incanto sonoro del merlomangiatore di vermidel tordo bottaccio, del fringuello.Scivola il sangue nelle grondaiepettirosso dissolto nella pioggia d’aprilesi guasta la pelle all’acqua che cadebattono il tempo le ossa lavateliberate dal cuore al biancore dell’alba.Continua su Inverso Giornale di Poesia --> https://poesiainverso.com/2021/11/22/antonella-sica-poesie/