
Hosted by Silvia Nucini – Intesa Sanpaolo e Chora Media · IT

Che succede quando il patriarcato entra in casa tua e ha la faccia di tuo nonno?È quello che capita ad Alice, che ha 16 anni e si ritrova a convivere con suo nonno Andrea quando lui si trasferisce a casa della figlia Marta. Alice assiste così alla metamorfosi di sua madre, una donna emancipata che improvvisamente si trova nel ruolo di caregiver di un anziano dispotico e maschilista.Con “L'estate che ho ucciso mio nonno” la scrittrice Giulia Lombezzi fa un viaggio nella vita di tre generazioni per riflettere su come siano cambiate le donne e le famiglie.

Un boss in cerca di un palco, una giornalista in cerca di una storia. Nasce cosi questo libro in cui Teresa Ciabatti trasforma in romanzo la vita del camorrista pentito Giuseppe Misso e la sua. Vite che si incrociano, si assomigliano, si allontanano. E che ci fanno riflettere su quale sia la reale distanza tra il bene e il male.

Negli anni '70 l’acciaieria di Bagnoli ha dato a Ferdinando un lavoro e un orologio in regalo. Ma quel lavoro gli ha tolto tutto: prima la casa, inglobata nella fabbrica, e poi a 59 anni la vita. L’orologio, invece, continua a funzionare. Lo ha ereditato suo nipote, che porta il suo nome e che nel libro “Tempo di ritorno” prova a riavvolgere il nastro: dal nonno operaio, al padre camionista, alla madre che abbandona l'idea di una carriera accademica in nome di un'economia familiare basata sul carbone. Ferdinando Cotugno ricostruisce la storia della sua famiglia e indaga il legame tra le nostre storie personali e la questione ambientale.

Livia, una donna che non ha avuto figli si ritrova all’improvviso ad avere a che fare con Emma, la figlia di lui. E se da un lato quello tra i bambini e i nuovi partner dei genitori è un argomento che esiste da sempre (fin dai tempi delle matrigne delle favole), dall’altro quella che racconta Chiara Marchelli nel libro “La figlia di lui” è una storia contemporanea e collettiva in cui si svela la complessità di questo triangolo amoroso in cui - forse - ognuno dà il peggio di sé.

Una storia d’amore che finisce, un malessere che non trova cause e la decisione di lasciare Berlino e tornare alle origini, in Puglia. Seguendo questa traiettoria Marco Petrovici, il protagonista del libro “Malbianco” di Mario Desiati, si trova faccia a faccia con i segreti che aleggiano sulla sua famiglia, quei non detti che silenziosamente si insinuano sotto pelle e fanno ammalare il corpo, esattamente come succede alle piante colpite dal malbianco. Desiati fa un viaggio nel tempo convinto che solo nel passato è possibile trovare le risposte per mettere a posto i pezzi di ognuno.

Se è vero che stiamo diventando sempre più un paese di vecchi, è giusto porsi il problema di come invecchiare senza diventare insopportabili, come gli anziani che alzano la voce o come quelli che si trasferiscono in Florida. Con ironia e con l’aiuto di sua nipote Agata, Beppe Severgnini ha provato a mettere in fila le regole da seguire per godersi una vecchiaia serena, partendo da un insegnamento di suo padre, notaio: fare testamento è importante (e non porta sfiga).

Nasce da alcune pagine di un diario che sua nonna ha lasciato a sua madre il primo libro di Erica Cassano, “La grande sete”, che racconta la storia di Anna, una ragazza che cresce a Napoli nel dopoguerra, tra le macerie, la miseria, la mancanza d’acqua e il desiderio di poter avere una vita più “viva”. L’occasione arriva quando Anna inizia a lavorare come dattilografa al quartier generale degli americani, che sono arrivati in città per liberarla dai nazisti. Tra loro c’è anche Kenneth, il soldato di cui Anna si innamora.

Quanto bene e quanto male hanno fatto i libri alla nostra idea di amore? Quali sono i romanzi su cui abbiamo basato la nostra educazione sentimentale? E quali i personaggi a cui ci siamo ispirati in cerca dell'anima gemella? Durante il Festival "Chora Volume 2" Silvia Nucini ne ha parlato con la scrittrice Chiara Gamberale. In questa puntata potete ascoltare la conversazione.