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Le sorelle Natascia (al violino) e Raffaella Gazzana (al pianoforte) intraprendono un’inconsueta incursione fra Novecento e contemporaneità, con autori appartenenti all’Europa dell’Est. Il cd del Duo Gazzana, pubblicato dall’etichetta Ecm, contiene brani di Prokof’ev, Pärt e Schnittke. A presentarcelo è Natascia Gazzana.

Il Sestetto Stradivari, formato da archi dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presenta un inconsueto abbinamento: il Sestetto in si bemolle maggiore del compositore ungherese Erno Dohnanyi, nonno del direttore d’orchestra Christoph, e il Sestetto in la maggiore op. 48 di Antonin Dvorak, riuniti in un cd dell’etichetta NovAntiqua Records. La direttrice finlandese Eva Ollikainen e la Iceland Symphony Orchestra interpretano le quattro Sinfonie di Arvo Pärt, scritte fra il 1963 e il 2008. L’integrale è pubblicata in un cd della casa discografica Chandos Records.

Approda al cd, su etichetta Naxos, la Tosca di Puccini che ha inaugurato il Maggio Musicale Fiorentino 2024, ripresa live da una delle recite. Daniele Gatti dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale e un cast che annovera le voci di Vanessa Goikoetxea (Tosca), Piero Pretti (Cavaradossi) e Alexei Markov (Scarpia). Al direttore Arvids Jansons (1914-1984), padre di Mariss Jansons, la ICA Classics dedica la pubblicazione di due concerti londinesi da lui tenuti nel 1971, alla guida dell’Orchestra Filarmonica di Leningrado. In programma, la Sinfonia n. 5 e la Sinfonia n. 9 di Shostakovich e il Preludio all’Atto III dal Lohengrin di Wagner, documenti fondamentali del sodalizio artistico fra Jansons e la leggendaria orchestra di Leningrado.

“Pájaros Mágicos” è il titolo del nuovo album, realizzato dall’etichetta Platoon, che vede Gustavo Dudamel e la Los Angels Philharmonic Orchestra interpretare due balletti del Novecento ispirati al mondo fiabesco ornitologico: l’Uccello di fuoco di Stravinsky, nella suite del 1919, e il più raro Uirapuru di Villa-Lobos, completato nel 1935. Ad Antonio Salieri è dedicato un cd Brilliant Classics, realizzato con il sostegno di Cidim, che contiene i due Concerti per tastiera, la Sinfonia “Veneziana” e la Sonata in do maggiore. Ne sono interpreti il pianista Costantino Catena e l’Accademia d’archi Arrigoni diretta da Giulio Arnolfi.

È per intero dedicato a Mario Castelnuovo-Tedesco un recente cd Naxos che propone il Quintetto con pianoforte e archi n. 1 op. 69 e il Quintetto con pianoforte e archi n. 2 op. 155 “Ricordi della campagna toscana”. Ne sono interpreti il Quartetto Adorno ed Alessandro Marangoni, che parla di Castelnuovo-Tedesco e della sua musica da camera in questa puntata.

Hermine Horiot al violoncello e Giovanni Bellini alla tiorba ci conducono, in un cd Novantiqua Records, attraverso le tappe di in un insolito viaggio nella musica del Sei-Settecento, fra Italia e Spagna. Pagine di Alessandro Scarlatti, de Visée, Gabrielli, Taglietti, Marais, fra originali e adattamenti, inediti e prime registrazioni assolute, per scoprire le multiformi relazioni fra due strumenti strettamente imparentati fra di loro, secondo un rapporto evidenziate dal titolo del cd, Consobrinae, ossia cugine. Il cd Cinema Memories conclude il progetto discografico, per l’etichetta Arcana, che il violinista Marco Serino ha dedicato al suo lungo sodalizio artistico con Ennio Morricone e alla sua musica per film. Prime registrazioni assolute di arrangiamenti realizzati per violino e pianoforte dallo stesso Morricone, ma anche brani di Bernstein, Rota e Skoryk, interpretati da Serino e dal pianista-compositore Leandro Piccioni, scomparso poco dopo aver portato a termine questa registrazione, a lui dedicata.

Protagonisti di questa puntata sono due progetti discografici: uno dedicato a Johannes Brahms e l’altro a Johann Sebastian Bach. Kirill Petrenko e i Berliner Philharmoniker avviano un nuovo percorso discografico, per l’etichetta Berliner Philharmoniker Recordings, dedicato per intero a Brahms. Il primo cd propone la Sinfonia n. 1 e l’Ouverture Tragica, registrate alla Philharmonie di Berlino fra il febbraio 2024 e il settembre 2025. Il celebre violinista Ilya Gringolts fa il suo debutto discografico per l’etichetta Arcana. Lo affianca Francesco Corti, uno dei clavicembalisti di oggi più degni di attenzione, per realizzare l’integrale delle Sonate per violino e clavicembalo BWV 1014-1019 di Bach. La tracklist include anche Tertia deficiens, che il compositore e violinista barocco Andrew McIntosh ha scritto appositamente per questo progetto.

Il soprano Laura Catrani e l’Accademia dell’Annunciata guidata da Riccardo Doni propongono un ritratto musicale di Barbara Strozzi, cantante e compositrice veneziana figura di spicco nel panorama musicale del Seicento italiano. Il programma del cd Arcana ne riunisce alcune cantate, arie e ariette, proponendo anche brani strumentali degli autori contemporanei Giovanni Legrenzi e Dario Castello. Il volume numero 18 del progetto Haydn2032, su etichetta Alpha Classics, vede Giovanni Antonini e la Kammerorchester Basel eseguire alcune sinfonie legate, per più aspetti, all’attività di Haydn insegnante di composizione. Accanto alla Sinfonia n. 56, dono di Haydn all’allievo Franz Lessel, il programma include anche la coeva Sinfonia n. 55, nota come “Il maestro di scuola”, la più giovanile Sinfonia n. 29 e il finale della Quinta Sinfonia in sol minore di Lessel, unico movimento superstite dei suoi lavori orchestrali.

Il pianista Bruno Canino e il violinista Alessio Bidoli si dedicano a Brahms mentre Ottavio Dantone e Accademia Bizantina guardano a Bach. Dopo sei album dedicati al repertorio meno noto, il pianista Bruno Canino e il violinista Alessio Bidoli affrontano in sala di registrazione tre pietre miliari della musica da camera. Sono le tre Sonate di Brahms, riunite accanto allo Scherzo dalla Sonata FAE in un cd della Warner Classics. Ottavio Dantone e Accademia Bizantina avviano un nuovo progetto discografico, attraverso la loro etichetta HDB Sonus, dedicato ai Concerti Brandeburghesi di Bach. Un percorso che ha per titolo Baroque Anatomy e che in questo primo cd propone il Concerto Brandeburghese n. 5 insieme ad altri brani dello stesso Bach, del figlio Carl Philipp Emanuel e di Telemann che prendono anch’essi in considerazione il ruolo solistico di flauto, violino e clavicembalo.

I Berliner Philharmoniker e il loro direttore principale Kirill Petrenko presentano un omaggio ad Arnold Schoenberg, in un cofanetto di tre cd e un Blue-Ray Disc pubblicato dalla Berliner Philharmoniker Recordings. Realizzate tra il 2019 e il 2024, le registrazioni ripercorrono il percorso artistico di Schönberg attraverso pagine come Verklärte e le Variazioni per orchestra, ma proponendo anche l’ascolto di una partitura di rara esecuzione come l’incompiuto oratorio Die Jakobsleiter.