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Album di debutto su etichetta Deutsche Grammophon per Kazuki Yamada, come direttore musicale della City of Birmingham Symphony Orchestra. Un programma tutto britannico, incentrato su William Walton: le due sinfonie e la marcia Orb and Sceptre, composta per l’incoronazione di Elisabetta II, della quale quest’anno ricorre il centenario della nascita. Foto: Marco Borggreve A sette anni dal suo ultimo album, il pianista Arcadi Volodos è protagonista di un cd Sony Classical, registrato dal vivo alla Fondation Louis Vuitton di Parigi nel 2022. La tracklist affianca la Sonata D 850 di Franz Schubert e le Kinderszenen op. 15 di Robert Schumann.

Alla guida della Gewandhausorchester di Lipsia, Andris Nelsons dirige le cinque Sinfonie e gli oratori Paulus ed Elijah di Mendelssohn. Pubblicato dalla Deutsche Grammophon, il cofanetto di sette cd contiene registrazioni realizzate a Lipsia, città che con la sua storica Orchestra del Gewandhaus fu indissolubilmente legata a Mendelssohn.

In un cd dell’etichetta HDB Sonus, l’Accademia Bizantina e Ottavio Dantone rileggono su strumenti d’epoca due capolavori sinfonici nati al limitare tra due secoli: la Sinfonia n. 41 KV 551 Jupiter di Mozart e la Sinfonia n. 104 London di Haydn. A dieci anni di distanza dall’incisione dei Concerto per pianoforte n. 20 e 21, il pianista canadese Jan Lisiecki torna a interpretare Mozart: in un cd della Deutsche Grammophon, affronta i Concerti n. 9 KV 271 e n. 22 KV 482, affiancato da Manfred Honeck sul podio dei Bamberger Symphoniker.

Le sorelle Natascia (al violino) e Raffaella Gazzana (al pianoforte) intraprendono un’inconsueta incursione fra Novecento e contemporaneità, con autori appartenenti all’Europa dell’Est. Il cd del Duo Gazzana, pubblicato dall’etichetta Ecm, contiene brani di Prokof’ev, Pärt e Schnittke. A presentarcelo è Natascia Gazzana.

Il Sestetto Stradivari, formato da archi dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presenta un inconsueto abbinamento: il Sestetto in si bemolle maggiore del compositore ungherese Erno Dohnanyi, nonno del direttore d’orchestra Christoph, e il Sestetto in la maggiore op. 48 di Antonin Dvorak, riuniti in un cd dell’etichetta NovAntiqua Records. La direttrice finlandese Eva Ollikainen e la Iceland Symphony Orchestra interpretano le quattro Sinfonie di Arvo Pärt, scritte fra il 1963 e il 2008. L’integrale è pubblicata in un cd della casa discografica Chandos Records.

Approda al cd, su etichetta Naxos, la Tosca di Puccini che ha inaugurato il Maggio Musicale Fiorentino 2024, ripresa live da una delle recite. Daniele Gatti dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale e un cast che annovera le voci di Vanessa Goikoetxea (Tosca), Piero Pretti (Cavaradossi) e Alexei Markov (Scarpia). Al direttore Arvids Jansons (1914-1984), padre di Mariss Jansons, la ICA Classics dedica la pubblicazione di due concerti londinesi da lui tenuti nel 1971, alla guida dell’Orchestra Filarmonica di Leningrado. In programma, la Sinfonia n. 5 e la Sinfonia n. 9 di Shostakovich e il Preludio all’Atto III dal Lohengrin di Wagner, documenti fondamentali del sodalizio artistico fra Jansons e la leggendaria orchestra di Leningrado.

“Pájaros Mágicos” è il titolo del nuovo album, realizzato dall’etichetta Platoon, che vede Gustavo Dudamel e la Los Angels Philharmonic Orchestra interpretare due balletti del Novecento ispirati al mondo fiabesco ornitologico: l’Uccello di fuoco di Stravinsky, nella suite del 1919, e il più raro Uirapuru di Villa-Lobos, completato nel 1935. Ad Antonio Salieri è dedicato un cd Brilliant Classics, realizzato con il sostegno di Cidim, che contiene i due Concerti per tastiera, la Sinfonia “Veneziana” e la Sonata in do maggiore. Ne sono interpreti il pianista Costantino Catena e l’Accademia d’archi Arrigoni diretta da Giulio Arnolfi.

È per intero dedicato a Mario Castelnuovo-Tedesco un recente cd Naxos che propone il Quintetto con pianoforte e archi n. 1 op. 69 e il Quintetto con pianoforte e archi n. 2 op. 155 “Ricordi della campagna toscana”. Ne sono interpreti il Quartetto Adorno ed Alessandro Marangoni, che parla di Castelnuovo-Tedesco e della sua musica da camera in questa puntata.

Hermine Horiot al violoncello e Giovanni Bellini alla tiorba ci conducono, in un cd Novantiqua Records, attraverso le tappe di in un insolito viaggio nella musica del Sei-Settecento, fra Italia e Spagna. Pagine di Alessandro Scarlatti, de Visée, Gabrielli, Taglietti, Marais, fra originali e adattamenti, inediti e prime registrazioni assolute, per scoprire le multiformi relazioni fra due strumenti strettamente imparentati fra di loro, secondo un rapporto evidenziate dal titolo del cd, Consobrinae, ossia cugine. Il cd Cinema Memories conclude il progetto discografico, per l’etichetta Arcana, che il violinista Marco Serino ha dedicato al suo lungo sodalizio artistico con Ennio Morricone e alla sua musica per film. Prime registrazioni assolute di arrangiamenti realizzati per violino e pianoforte dallo stesso Morricone, ma anche brani di Bernstein, Rota e Skoryk, interpretati da Serino e dal pianista-compositore Leandro Piccioni, scomparso poco dopo aver portato a termine questa registrazione, a lui dedicata.

Protagonisti di questa puntata sono due progetti discografici: uno dedicato a Johannes Brahms e l’altro a Johann Sebastian Bach. Kirill Petrenko e i Berliner Philharmoniker avviano un nuovo percorso discografico, per l’etichetta Berliner Philharmoniker Recordings, dedicato per intero a Brahms. Il primo cd propone la Sinfonia n. 1 e l’Ouverture Tragica, registrate alla Philharmonie di Berlino fra il febbraio 2024 e il settembre 2025. Il celebre violinista Ilya Gringolts fa il suo debutto discografico per l’etichetta Arcana. Lo affianca Francesco Corti, uno dei clavicembalisti di oggi più degni di attenzione, per realizzare l’integrale delle Sonate per violino e clavicembalo BWV 1014-1019 di Bach. La tracklist include anche Tertia deficiens, che il compositore e violinista barocco Andrew McIntosh ha scritto appositamente per questo progetto.