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Protagonisti di questa puntata sono due progetti discografici: uno dedicato a Johannes Brahms e l’altro a Johann Sebastian Bach. Kirill Petrenko e i Berliner Philharmoniker avviano un nuovo percorso discografico, per l’etichetta Berliner Philharmoniker Recordings, dedicato per intero a Brahms. Il primo cd propone la Sinfonia n. 1 e l’Ouverture Tragica, registrate alla Philharmonie di Berlino fra il febbraio 2024 e il settembre 2025. Il celebre violinista Ilya Gringolts fa il suo debutto discografico per l’etichetta Arcana. Lo affianca Francesco Corti, uno dei clavicembalisti di oggi più degni di attenzione, per realizzare l’integrale delle Sonate per violino e clavicembalo BWV 1014-1019 di Bach. La tracklist include anche Tertia deficiens, che il compositore e violinista barocco Andrew McIntosh ha scritto appositamente per questo progetto.

Il soprano Laura Catrani e l’Accademia dell’Annunciata guidata da Riccardo Doni propongono un ritratto musicale di Barbara Strozzi, cantante e compositrice veneziana figura di spicco nel panorama musicale del Seicento italiano. Il programma del cd Arcana ne riunisce alcune cantate, arie e ariette, proponendo anche brani strumentali degli autori contemporanei Giovanni Legrenzi e Dario Castello. Il volume numero 18 del progetto Haydn2032, su etichetta Alpha Classics, vede Giovanni Antonini e la Kammerorchester Basel eseguire alcune sinfonie legate, per più aspetti, all’attività di Haydn insegnante di composizione. Accanto alla Sinfonia n. 56, dono di Haydn all’allievo Franz Lessel, il programma include anche la coeva Sinfonia n. 55, nota come “Il maestro di scuola”, la più giovanile Sinfonia n. 29 e il finale della Quinta Sinfonia in sol minore di Lessel, unico movimento superstite dei suoi lavori orchestrali.

Il pianista Bruno Canino e il violinista Alessio Bidoli si dedicano a Brahms mentre Ottavio Dantone e Accademia Bizantina guardano a Bach. Dopo sei album dedicati al repertorio meno noto, il pianista Bruno Canino e il violinista Alessio Bidoli affrontano in sala di registrazione tre pietre miliari della musica da camera. Sono le tre Sonate di Brahms, riunite accanto allo Scherzo dalla Sonata FAE in un cd della Warner Classics. Ottavio Dantone e Accademia Bizantina avviano un nuovo progetto discografico, attraverso la loro etichetta HDB Sonus, dedicato ai Concerti Brandeburghesi di Bach. Un percorso che ha per titolo Baroque Anatomy e che in questo primo cd propone il Concerto Brandeburghese n. 5 insieme ad altri brani dello stesso Bach, del figlio Carl Philipp Emanuel e di Telemann che prendono anch’essi in considerazione il ruolo solistico di flauto, violino e clavicembalo.

I Berliner Philharmoniker e il loro direttore principale Kirill Petrenko presentano un omaggio ad Arnold Schoenberg, in un cofanetto di tre cd e un Blue-Ray Disc pubblicato dalla Berliner Philharmoniker Recordings. Realizzate tra il 2019 e il 2024, le registrazioni ripercorrono il percorso artistico di Schönberg attraverso pagine come Verklärte e le Variazioni per orchestra, ma proponendo anche l’ascolto di una partitura di rara esecuzione come l’incompiuto oratorio Die Jakobsleiter.

Come da tradizione, anche quest’anno le puntate di dicembre sono entrambe dedicate alle strenne natalizie. Francesco Ermini Polacci passa in rassegna le migliori incisioni uscite durante l’anno: una ricognizione tutta da scoprire in vista delle feste di fine anno.

Come da tradizione, anche quest’anno le puntate di dicembre sono entrambe dedicate alle strenne natalizie. Francesco Ermini Polacci passa in rassegna le migliori incisioni uscite durante l’anno: una ricognizione tutta da scoprire in vista delle feste di fine anno.

La puntata è interamente dedicata all’album The surprise, sedicesimo cd del progetto Haydn 2032, con Giovanni Antonini che prosegue l’integrale dirigendo le Sinfonie n. 98, 94 e 90 per la prima volta sul podio di due compagini riunite, il Giardino Armonico e la Kammerorchester Basel. Ma la puntata è anche l’occasione per ricordare i quarant’anni anni dalla fondazione del Giardino Armonico: ne parlerà Giovanni Antonini (ritratto da Gianni Rizzotti nella foto qui sotto), intervistato da Francesco Ermini Polacci.

Federica Artuso ci fa conoscere il fascino della chitarra Papier-Mâché, strumento con parti in cartapesta ideato dal liutaio Antonio de Torres nel 1862, suonandone due esemplari ricostruiti da Fabio Zontini in un cd (Velut Luna) incentrato sul repertorio solistico sudamericano e iberico. Il Gran Duo Italiano, formato da Mario Tortorelli al violino e Angela Meluso al pianoforte, prosegue la meritoria indagine nel repertorio strumentale e cameristico italiano fra Ottocento e Novecento: protagonisti del cd Brilliant Classics sono stavolta Roffredo Caetani (1871-1961), autore della Sonata op. 6 qui in prima incisione assoluta, e Guido Alberto Fano (1875-1961).

Kazuki Yamada e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, della quale il maestro cresciuto alla scuola di Seiji Ozawa è direttore musicale, iniziano la collaborazione con l’etichetta Alpha Classics. Il cd è dedicato per intero al repertorio francese e presenta in un raro accostamento le prime sinfonie di Bizet, Gounod e Saint- Saëns. Dopo sessant’anni, dagli archivi della Deutsche Grammophon riemergono registrazioni del leggendario pianista Sviatoslav Richter, realizzate ai festival di Tours e Lucerna nel 1965 e ora pubblicate per la prima volta. Nel cd che s’intitola The Lost Tapes Richter interpreta Beethoven, le Sonate op. 31 n. 3, op. 90, op. 101 e op. 111.